Sicurezza
Il mercato del Grifone. Pescara: mister Cuccureddu ha inserito nella lista dei desideri anche Consonni, oltre Gessa
E se tra i pali biancorossi arrivasse Kosicky?
Paolo Franzò
◗
PORTIERE. Tomas Kosicky classe ’86, in forza al CataniaPer Federici potrebbe arrivare il via libera dell'Inter senza buste
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Una fase apparentemente di stallo. Patron Camilli ha comunque dato mandato ai suoi uomini di portare avanti il mercato, in questi primi giorni di schermaglie che comunque servono per capire quel che verrà dopo. Non soltanto in uscita, ma anche in entrata.
E in quest'ottica, pare che una delle prime questioni che il Grosseto vuol sistemare sia quella legata alla porta biancorossa della prossima stagione. Oltre a Caparco che resterà, dopo un sondaggio per Cordaz, adesso i maremmani sono sulle tracce di Tomas Kosicky, slovacco classe '86, quest'anno in forza al Catania, dove ha giocato 5 gare nella massima serie. La città etnea pare ormai aver aperto, con lo scambio di gennaio Polito-Acerbis, una corsia preferenziale con la Maremma. Il cambio sulla panchina dei siciliani potrebbe cambiare alcune scelte e certe gerarchie. Si andrebbe, insomma, verso un prolungamento del prestito di Acerbis al Catania, in cambio del prestito del giovane portiere slovacco. Almeno questa sarebbe l'idea, con Polito che invece spera di tornare nella rosa di qualche squadra della massima serie.
Poi c'è il Pescara. Con Cuccureddu che ha inserito nella sua ideale lista spese il nome di Gessa ma anche quello di Consonni, insieme a quelli dei due ex Pinna e Mengoni.
In ogni caso, siamo di fronte a un mercato in cui i pochi soldi da spendere vedranno ancor più amplificate un certo tipo di operazioni, come appunto i prestiti e le comproprietà. Riguardo la seconda opzione, Piero Camilli dovrebbe ottenere il via libera dall'Inter per Federici, senza bisogno di ricorrere alla buste. Cosa più difficile per Vitiello. In questo caso, se i biancorossi decideranno di "far cassa" con Valeri, potranno puntare a una busta "pesante" per l'ex centrocampista dell'Ascoli che ha tutta l'intenzione di provare a riportarsi a casa il giocatore.
E in quest'ottica, pare che una delle prime questioni che il Grosseto vuol sistemare sia quella legata alla porta biancorossa della prossima stagione. Oltre a Caparco che resterà, dopo un sondaggio per Cordaz, adesso i maremmani sono sulle tracce di Tomas Kosicky, slovacco classe '86, quest'anno in forza al Catania, dove ha giocato 5 gare nella massima serie. La città etnea pare ormai aver aperto, con lo scambio di gennaio Polito-Acerbis, una corsia preferenziale con la Maremma. Il cambio sulla panchina dei siciliani potrebbe cambiare alcune scelte e certe gerarchie. Si andrebbe, insomma, verso un prolungamento del prestito di Acerbis al Catania, in cambio del prestito del giovane portiere slovacco. Almeno questa sarebbe l'idea, con Polito che invece spera di tornare nella rosa di qualche squadra della massima serie.
Poi c'è il Pescara. Con Cuccureddu che ha inserito nella sua ideale lista spese il nome di Gessa ma anche quello di Consonni, insieme a quelli dei due ex Pinna e Mengoni.
In ogni caso, siamo di fronte a un mercato in cui i pochi soldi da spendere vedranno ancor più amplificate un certo tipo di operazioni, come appunto i prestiti e le comproprietà. Riguardo la seconda opzione, Piero Camilli dovrebbe ottenere il via libera dall'Inter per Federici, senza bisogno di ricorrere alla buste. Cosa più difficile per Vitiello. In questo caso, se i biancorossi decideranno di "far cassa" con Valeri, potranno puntare a una busta "pesante" per l'ex centrocampista dell'Ascoli che ha tutta l'intenzione di provare a riportarsi a casa il giocatore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
