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Il Gambero Rosso premia quattro vini di Scansano: chi ha ottenuto i Tre Bicchieri

di Redazione Grosseto
Il Gambero Rosso premia quattro vini di Scansano: chi ha ottenuto i Tre Bicchieri

Nuovo importante traguardo per il Consorzio tutela Morellino di Scansano Docg

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SCANSANO. Il Consorzio tutela Morellino di Scansano Docg raggiunge un nuovo traguardo: nella nuova edizione della guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso ben quattro etichette del Consorzio conquistano i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento della guida, su dieci vini di nove aziende della denominazione arrivati in finale. A ottenere i Tre Bicchieri sono stati: Fattorie Le Pupille con il Morellino di Scansano 2025; Provveditore con il Morellino di Scansano Irio 2025; Cantina Vignaioli Scansano con Vigna Benefizio 2024; Roccapesta con Vigna Liuzza Riserva 2024.

«A rendere particolarmente significativo il riconoscimento è la presenza, accanto a vini più strutturati e vocati all’affinamento, di due Morellino di Scansano della vendemmia 2025 – fa presente il Consorzio – Un segnale importante per una tipologia che rappresenta il cuore della Docg e che trova nella freschezza uno dei suoi tratti più riconoscibili. Il premio mette così in luce le diverse espressioni di Sangiovese, capace di offrire vini dinamici e identitari fin da giovani e, nelle versioni più strutturate, di acquistare profondità e complessità con il tempo senza perdere tensione e vitalità».

«Quattro Tre Bicchieri e dieci vini in finale, espressione di nove aziende, rappresentano un risultato importante e corale, che premia il lavoro di tutto il territorio. Particolarmente significativo è anche il riconoscimento a due etichette della vendemmia 2025, che mette in luce la versatilità del Sangiovese della costa, capace di esprimere freschezza e carattere fin da giovane, senza rinunciare a struttura e potenziale evolutivo. Una ricchezza che ci permette di proporre vini adatti a diverse occasioni di consumo e che conferma il percorso di crescita della nostra denominazione», commenta Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio tutela Morellino di Scansano Docg.

Per il Consorzio, questo è un risultato che evidenzia «la maturità raggiunta dal Morellino di Scansano e ne rafforza il ruolo nel panorama vitivinicolo italiano, valorizzando le diverse sfumature di un Sangiovese profondamente legato alla sua terra d’origine».

Contattato dal Tirreno, per Sergio Bucci, direttore della Cantina Vignaoioli, il riconoscimento ottenuto «è un successo – afferma – È la prima volta che veniamo premiati con il Tre Bicchieri. Siamo stati altre volte in finale, sempre con il Vigna Benefizio, e qualche anno fa abbiamo vinto Berebene (un altro riconoscimento dato da Gambero Rosso, ndr), ma finora non avevamo mai raggiunto il premio più ambito». Il Tre Bicchieri «arriva inattesa, perché la vendemmia 2025 è stata buona, ma non al top – continua – ma abbiamo interpretato bene l’annata. Il riconoscimento del Gambero Rosso, è una conferma di tante altre recensioni avute su questo vino. E ci fa piacere, perché il riconoscimento è stato assegnato a un vino che non è per pochi, ma che è un ottimo bere quotidiano, non è un’esclusiva», prosegue. Per Bucci «è premio al lavoro di qualità che abbiamo fatto negli ultimi dieci anni, per cercare fare un prodotto apprezzato – conclude – Un vino buono ma per tutti, e soprattutto un prodotto fatto con vigne autoctone, rispettoso di quello che è il disciplinare e il territorio, un vino dove il Sangiovese è rappresentato in tutte le sue specificità».

Soddisfazione per il risultato la esprime anche Elisabetta Geppetti, titolare delle Fattorie Le Pupille, e prima presidente del Consorzio di Tutela del Morellino. «Il nostro primo Tre Bicchieri del Gambero Rosso, guida che da anni è un punto di riferimento autorevole per il vino italiano, risale al Saffredi 1990 – spiega – Ritrovare oggi la stessa soddisfazione con il Morellino di Scansano 2025 ci rende davvero felici. Ma l'orgoglio più grande è condividere questo traguardo con altre tre aziende della Docg: i Tre Bicchieri sono un riconoscimento per la qualità non solo dei singoli vini e di chi li produce, ma di tutto il nostro territorio».

Così Cristina Bargaglia, titolare del Provveditore: «Questo nostro Tre Bicchieri non poteva arrivare con un vino più rappresentativo. Irio porta il nome di mio nonno, un uomo capace di guardare avanti, e il suo spirito moderno vive in questo Morellino. La mia famiglia ha accompagnato la nascita e la crescita del Morellino di Scansano e del suo Consorzio: proprio per questo sentiamo il dovere di non restare fermi, custodendo le radici e interpretandole in chiave contemporanea. Vedere riconosciuto questo equilibrio ci rende orgogliosi e stimolati a fare sempre meglio».


 

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