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Ospedale di Grosseto, apre il parcheggio: primi 100 posti al posto del “ranch” – Come cambia l’area

di Elisabetta Giorgi

	Il nuovo parcheggio
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Il nuovo parcheggio

Via lo sterrato da incubo, l’Asl consegna alla città l’area di sosta regolamentare: tutti i dettagli

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GROSSETO. Aprono oggi i primi 100 posti gratuiti del nuovo parcheggio dell’ospedale Misericordia, realizzato dall’Asl Toscana sud est al posto del vecchio “ranch” sterrato, in prossimità del nuovo padiglione ospedaliero. Dopo nemmeno quattro mesi di lavori, la prima parte dell’area di sosta è finalmente pronta con corsie e stalli asfaltati e regolamentari. Gli ultimi interventi sono stati conclusi venerdì per consentire l’apertura proprio oggi, 12 ottobre, a partire dalle corsie in uscita.

I lavori

Contattato dal Tirreno, lo fa sapere l’ingegnere Riccardo Antonelli, direttore del Dipartimento tecnico dell’Azienda Usl Toscana sud est.

La ditta Nama di Priverno (in provincia di Latina), che si era aggiudicata i lavori, aveva avviato questo primo lotto a metà giugno, portandolo a termine sostanzialmente nei tempi previsti. Si tratta solo di una prima parte del progetto: per completare il parcheggio, che a lavori ultimati potrà contare su circa 300 posti complessivi, bisognerà difatti aspettare ancora. Il secondo e il terzo lotto subiranno uno slittamento rispetto alle previsioni iniziali.

«La ditta che ha lavorato al primo lotto ha preferito non proseguire con la restante parte del parcheggio – spiega l’ingegnere Antonelli – Se avesse continuato anche con il secondo e il terzo lotto, già finanziati, avremmo potuto ripartire subito e velocemente con il nuovo cantiere. A questo punto dobbiamo procedere con un nuovo bando e rimettere a gara i lavori cercando un’altra ditta. Ci vorrà qualche mese».

I dettagli

Da oggi diventa operativo un terzo dell’area di sosta: gli utenti dell’ospedale possono tornare a occupare la prima porzione del parcheggio che era rimasta indisponibile per quattro mesi, dopo averla lasciata “sterrata” e ritrovandola in condizioni finalmente perfette, mentre per gli altri 200 posti bisogna aspettare.

Per questi ultimi il progetto resta quello approvato e finanziato «con risorse aziendali», spiega il professionista, per un investimento complessivo di 900mila euro. Tutti e 300 i posti saranno gratuiti.

Il “ranch”

Il cosiddetto “ranch”, pur nelle sue condizioni precarie, ha rappresentato per anni un importante sfogo per la sosta di pazienti, familiari e in generale utenti dell’ospedale, ma il fondo sterrato era considerato un incubo: a ogni pioggia si trasformava in un pantano con buche profonde e avvallamenti che rendevano non solo difficile ma anche pericoloso avventurarsi a piedi, scendendo dall’auto per andare in ospedale o viceversa salendo nell’abitacolo. Negli ultimi giorni il cantiere ha accelerato i tempi per consentire l’apertura nel più breve tempo possibile. «Venerdì abbiamo concluso le corsie in uscita», spiega l’ingegnere Antonelli.

Resta chiusa la porzione sterrata confinante destinata al secondo lotto, sulla quale in questi giorni una ditta stava procedendo con la perimetrazione della futura area di cantiere, e resta accessibile alle auto un’altra parte del parcheggio, futuro terzo lotto, quella più vicina agli edifici ospedalieri.

Il vecchio “ranch” finalmente cambia volto: dopo anni di disagi e polemiche, l’Asl consegna alla città una prima risposta importante e concreta alle esigenze di sosta dell’utenza, dopo aver cercato e trovato le risorse necessarie per il maxi intervento.

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