Gavorrano, donna muore nello schianto in auto: era di rientro da un funerale in Puglia
La vittima è Maria Di Domenico, 71enne, che era seduta sul sedile anteriore: al momento dell’impatto è stata sbalzata al di fuori dell’abitacolo
GAVORRANO. Stavano tornando nella casa a Genova dopo essere stati in Puglia, a quanto risulta per partecipare a un funerale. Un lungo viaggio di ritorno verso nord, nel cuore della notte, che si è interrotto tragicamente al chilometro 191 dell’Aurelia. Il conducente della Jeep sulla quale viaggiavano quattro familiari ha infatti perso il controllo: l’auto si è ribaltata e ha terminato la sua corsa dopo una violenta carambola. Per Maria Di Domenico, 71 anni, dopo essere stata sbalzata fuori dall’abitacolo non c’è stato nulla da fare. Gli altri tre occupanti, uomini di 35, 40 e 41 anni, sono rimasti feriti e trasportati all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Cosa è successo
L’incidente è avvenuto poco dopo l’una della notte tra domenica e lunedì, lungo la carreggiata nord della statale Aurelia tra Gavorrano e Scarlino. Secondo una prima ricostruzione al volante della Jeep si trovava il genero della vittima, mentre con loro viaggiavano anche altri due uomini, seduti nei sedili posteriori. Vista l’ora tarda, gli altri passeggeri sembra stessero dormendo. Per cause che dovranno essere chiarite dagli accertamenti, arrivata all’altezza del chilometro 191 la vettura avrebbe improvvisamente sbandato verso destra, finendo contro il guardrail. Da quel momento è iniziata la carambola: la Jeep si è ribaltata, ha attraversato la carreggiata andando a sbattere anche contro il divisorio opposto e dopo essersi rimessa sulle quattro ruote ha terminato la propria corsa. Pare che in quel frangente Maria Di Domenico, che sedeva sul sedile anteriore, sia stata sbalzata fuori dall’abitacolo.
I soccorsi
All’arrivo dei soccorritori per la 71enne non ci sarebbe stato ormai più niente da fare. Saranno comunque gli accertamenti a stabilire con precisione la causa della morte e la dinamica dell’incidente stradale. La chiamata d’emergenza al 118 è arrivata intorno alle 1,14 di lunedì e il personale si è messo immediatamente in movimento: sul posto sono intervenute l’automedica, le ambulanze India e della Pubblica assistenza di Follonica, la Croce rossa di Follonica, oltre ai vigili del fuoco e la polizia stradale per regolare il traffico ed effettuare i rilievi. In un primo momento era stato attivato anche il Pegaso 2. Gli altri tre feriti, che nel mentre sarebbero usciti autonomamente dall’abitacolo, sono stati trasferiti al Misericordia, dove ieri risultavano ancora ricoverati. La vettura è stata posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti sulla dinamica.
Luogo drammatico
A rendere ancora più drammatico l’incidente è il luogo in cui questo si è verificato. In quel trattato dell’Aurelia, pur a una certa distanza, già tre anni fa si era verificato un incidente mortale. Nell’estate del 2023, era agosto, un veicolo dopo aver urtato il guardrail è stato anch’esso proiettato fuori dalla carreggiata. In quella circostanza persero la vita una coppia di coniugi rispettivamente di 54 e 46 anni. Una vicenda sulla quale la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio di otto persone, tra dirigenti e tecnici Anas e soggetti legati alla ditta appaltatrice, nell’ambito degli accertamenti riguardanti anche il guardrail.
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