Economia
Molla tutto e crea il gin alla lavanda: a Valentina Franci l’Oscar Green
Follonica, durante il periodo Covid il cambio vita: da Milano all’azienda di famiglia in Toscana
FOLLONICA. Dalle scrivanie in centro a Milano alle piante di lavanda a due passi dal mare. La scelta era maturata durante la pandemia, quando decise di tornare nella tenuta di famiglia. Era il 2020 e dopo quel ritorno alla terra Valentina Franci ha scelto di restarci e cambiare vita. Sei anni dopo, per la titolare di Casa Boscaglia è arrivato l’Oscar Green di Giovani Impresa Coldiretti, il più prestigioso riconoscimento assegnato dall’organizzazione ai giovani imprenditori agricoli.
La premiazione si è tenuta a piazzale Michelangelo a Firenze, dove Franci è salita sul palco insieme alla presidente del consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi, al delegato nazionale dei giovani di Coldiretti Enrico Parisi e a quello regionale Francesco Panzacchi. Con lei anche la delegazione grossetana, con la direttrice provinciale Milena Sabba e il delegato dei giovani Simone Parrucci.
La decisione
Prima di dedicarsi all’agricoltura e all’azienda di famiglia (che di recente ha tagliato il traguardo degli 80 anni), lavorava a Milano nel campo degli eventi. Dalla città meneghina, dove aveva conseguito un master in marketing turistico e lavorava nel mondo delle pubbliche relazioni e organizzazione eventi, Franci aveva scelto di tornare a Follonica, nell’azienda agricola di famiglia. «Ricordo ancora quelle giornate interminabili. Me ne stavo seduta sull’erba con il pc sulle gambe e il silenzio intorno. Il Covid ha cambiato la mia prospettiva. Non so se sarei stata capace di cambiare vita senza quello choc». Franci decise di mollare l’ufficio e la casa di Milano e di stabilirsi nella casa-fattoria di famiglia a due passi dal mare di Follonica. Tre ettari da riscrivere, con protagonista la lavanda.
Oggi coltiva 20mila piante, per poi essere trasformate in gin a cui unisce l’esperienzialità organizzando percorsi sensoriali e passeggiate tra la lavanda in fiore. L’ultimo tassello di questo viaggio è rappresentato dall’apertura dell’agriristoro e dell’area picnic direttamente tra i filari, dove la bellezza del panorama si sposa con i sapori autentici della terra. «Oggi non organizzo più solo eventi, ma offro alle persone la possibilità di fermarsi ed emozionarsi. Quel pc che prima era la mia unica finestra sul mondo, ora è solo lo strumento per raccontare una realtà fatta di terra, profumi e ritmi lenti». Franci sa esattamente dove vuole andare: «Voglio onorare il lavoro dei miei genitori creando un luogo dove il tempo non corre più, ma danza al ritmo del vento tra la lavanda».
Oscar Green
Gli Oscar Green, spiega il delegato provinciale Coldiretti Simone Parrucci, «sono un palcoscenico per raccontare, esaltare e riconoscere l’impegno, le idee, la visione dei tanti giovani che in questo momento stanno guidando la transizione generazionale nella nostra regione. Sono esperienze che crediamo possano ispirare tanti altri potenziali imprenditori che hanno iniziato questo percorso o intendono farlo. Quando decidi di cambiare vita, come ha fatto lei, sono molti i momenti in cui ti senti solo. La nostra organizzazione ha, tra i suoi compiti, quello di stare vicino alle imprese. Ed è li che siamo stati: accanto a lei. Il ricambio generazionale è possibile ma va sostenuto liberando il percorso dalla burocrazia inutile che rallenta la fase di insediamento. Perché il più grande ostacolo che Valentina Franci e tanti altri giovani che oggi guidano un’azienda agricola, dice il delegato, «non è la passione».
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