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Grosseto

Opere pubbliche

Ponti, piano da 18 milioni per la provincia di Grosseto: manutenzione per 938 infrastrutture - Lotti e primi interventi

di Maurizio Caldarelli

	Il ponte sul fiume Ombrone lungo la strada provinciale 154 a sud di Grosseto (foto archivio - Agenzia Bf)
Il ponte sul fiume Ombrone lungo la strada provinciale 154 a sud di Grosseto (foto archivio - Agenzia Bf)

Conclusa la gara partiranno i lavori programmati per il triennio 2026-2029

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GROSSETO. Prosegue l’iter del percorso che porterà agli interventi di manutenzione straordinaria di ponti e viadotti ricadenti sia sulle strade provinciali sia sulle strade regionali in gestione. Per il triennio 2026-2029 la Provincia di Grosseto avrà a disposizione risorse ministeriali per 18,8 milioni di euro, di cui 16,3 destinati alla realizzazione dei lavori e 2,5 per i servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura. Nello scorso fine settimana l’amministrazione provinciale grossetana, con una determina firmata dal responsabile del settore viabilità, ingegner Alessandro Vichi, ha approvato il progetto di accordo quadro per l’incarico di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza.

L’accordo quadro, che ha comportato una spesa di 2.835. 055 euro, è stato suddiviso in quattro lotti (Follonica, Argentario, Amiata, Colline Metallifere), ognuno dei quali avrà un responsabile del procedimento. Lo scorso mese sono scaduti i termini del bando pubblico sul portale Start, a procedura aperta, con il criterio dell’offerta più vantaggiosa. La gara è attualmente in fase di esame, dopo che i quattro stralci hanno avuto un importo di base di 2,9 milioni di euro per il lotto Uno, 3 milioni per il lotto Due, 2,4 milioni per il lotto Tre e 3,2 milioni per il lotto Quattro.

La Provincia ha motivato la decisione di far ricorso all’accordo quadro con la natura ripetitiva delle prestazioni e dall’esigenza di attivare i servizi progressivamente in base alle priorità rilevate sul territorio provinciale di Grosseto. Con l’accordo quadro si fa una sola gara d’appalto, vengono pattuiti i termini del contratto in base alle risorse e ci si affida agli operatori selezionati. E questo permette un notevole risparmio di tempo.

Tuttavia, le risorse a disposizione di 18 milioni potrebbero sembrare una bella somma, ma va considerato il fatto che la rete stradale di competenza della Provincia di Grosseto comprende complessivamente 938 opere tra ponti, viadotti e manufatti simili, suddivise in quattro zone geografiche e che, per fare un esempio, la manutenzione di un ponte sopra i 6 metri non costa meno di 150mila euro di lavori. Con la cifra a disposizione per i prossimi quattro anni, dunque, si provvederà a effettuare interventi di manutenzione sulle strutture che avranno maggiori necessità, sulla base delle ispezioni che sono state effettuare all’inizio di questo percorso.

«L’operazione si svolge in tre fasi – viene precisato – monitoraggio, progettazione e quindi esecuzione dei lavori». Negli ultimi anni l’amministrazione provinciale ha potuto contare sul finanziamento di alcuni interventi relativi ai programmi di manutenzione straordinaria della rete viaria, vedendo assegnare rispettivamente oltre 300mila euro nel 2020, quasi 6 milioni di euro nel 2021, 10 milioni nel 2022. Risorse che sono servite alla manutenzione straordinaria dei ponti e viadotti sul fiume Ombrone sulla provinciale di Campagnatico, dei ponti sul fiume Albegna, lungo la provinciale Aurelia Vecchia, lungo le provinciali del Padule e del Bozzone, di quelli sulla Scansanese, oppure sulla provinciale 4 Pitigliano-Santa Fiora».

Oltre alle risorse per l’accordo quadro derivanti da finanziamenti ministeriali, comunque, l’amministrazione provinciale destina, ogni anno, altre risorse finanziarie allo svolgimento delle attività analoghe a quelle oggetto del presente accordo quadro, mediante opportuna destinazione dell’avanzo libero di amministrazione, a seguito dell’approvazione del bilancio consuntivo previsto, ogni anno, per il mese di maggio, oppure mediante risorse finanziarie di diversa provenienza che potrebbero essere reperite in via straordinaria dall’amministrazione stessa (ad esempio risorse straordinarie regionali). Tali somme, possono essere stimate in circa 200 mila euro per ogni lotto e per ogni anno. E non dimentichiamo che il 24 agosto scorso è stata conclusa la prima parte dei lavori sul ponte Mussolini, lungo la Provinciale 154, e quelli del ponte del Cipressino, che saranno poi oggetto di altri interventi di ammodernamento e riqualificazione. 
 

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