Il Tirreno

Grosseto

Il lutto

Amiata, addio ad Aldo Donati: medico che ha curato generazioni di grossetani

di Maurizio Caldarelli

	Aldo Donati, aveva 86 anni
Aldo Donati, aveva 86 anni

Aveva 86 anni, originario di Montevarchi era arrivato sul monte subito dopo la laurea: lascia la moglie Paola e per le figlie Elisa e Carlotta

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CASTEL DEL PIANO. La comunità di Castel del Piano ha salutato per l’ultima volta oggi pomeriggio (31 agosto) il dottor Aldo Donati, scomparso nelle scorse ore all’età di 86 anni, uno dei medici di famiglia storici di Castel del Piano. Originario di Montevarchi, Donati è arrivato subito dopo la laurea sul monte Amiata, iniziando la professione come internista all’ospedale castelpianese.

Chi era

A metà anni Settanta, nel 1974, il professionista, nonostante avesse quell’impiego al nosocomio, colse al volo la possibilità di diventare un medico condotto. Nel suo studio di via dell’Opera fino al 2004 sono passati migliaia di pazienti, che oggi piangono il loro medico di fiducia.

Una nota di cordoglio è stata inviata anche dall’amministrazione comunale: «Dal 1974 al 2004 – scrive la sindaca Cinzia Pieraccini – Donati ha accompagnato con professionalità, umanità e dedizione generazioni di cittadini, diventando un punto di riferimento prezioso per la nostra comunità. Il suo ricordo resterà vivo nei cuori di chi lo ha conosciuto e nei valori di cura e vicinanza che ha trasmesso. A nome della cittadinanza – conclude il Comune – esprimiamo gratitudine per il servizio reso e ci stringiamo alla famiglia in questo momento di dolore».

Le belle parole dell’amministrazione sono state confermate sui social, in cui insieme alle condoglianze per la moglie Paola e per le figlie Elisa e Carlotta, si sottolinea che «è stata la figura a cui ogni famiglia faceva riferimento quando ce n’era bisogno, la competenza, la disponibilità di chi si rivolgeva a te, anche se non era un tuo assistito, ti ha sempre contraddistinto, rimarrai nel ricordo di tutti noi».

Il ricordo

Luisa Colombini fa presente che «il dottor Donati, sempre sorridente, ha fatto parte dell’infanzia mia e dei miei coetanei. Altri tempi quando non esisteva la burocrazia di oggi, quando suonava al campanello e veniva a visitarci nelle nostre case. Con il suo fare garbato e professionale rendeva più semplice la cura e noi tutti gli abbiamo voluto davvero bene. Un grazie speciale». «Grazie infinite – aggiunge Emanuele Pieri – è stato sicuramente l’esempio portante di tutto quello che un medico di famiglia dovrebbe essere, sia a livello umano che professionale».

Tutte le persone che oggi pomeriggio hanno partecipato alla cerimonia funebre per la benedizione della salma del dottor Aldo Donati, prima del trasferimento al tempio crematorio, hanno evidenziato che in tutta Castel del Piano «rimarrà il ricordo di un uomo e di un medico speciale, che ha lasciato un segno profondo in tante persone». Un professionista importante ma anche un uomo speciale, benvoluto da tutta la montagna, che si è fatto in quattro per aiutare il gruppo delle persone che fondarono le sezione comunale Avis di Arcidosso.  

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