Italia
«Aiuto, sto annegando»: salvato in mare a Grosseto da un finanziere in pensione
Il racconto: «L’uomo è salvo solo perché l’ho sentito gridare, alla torretta non c’era nessuno»
GROSSETO. Era in acqua con il suo nipotino di sei anni quando ha sentito delle urla. Appena ha sentito un uomo gridare chiedendo aiuto, il 66enne Carmelo Chiarenza, sottufficiale della guardia di finanza in pensione, non ci ha pensato due volte, ed è andato verso l’uomo.
Ma andiamo con ordine. Erano circa le 10, 30 di questa mattina (11 agosto) quando Chiarenza, in acqua a divertirsi con suo nipote, davanti allo specchio del Centro balneare della polizia di Stato, a Marina, ha sentito delle urla. «Stavo giocando con mio nipote quando ho sentito delle urla provenire dall’acqua – racconta l’ex sottufficiale al Tirreno – Mio nipote si è spaventato, sentendo le urla dell’uomo. L’ho subito portato a riva, e poi sono tornato in acqua per prendere il signore».
L’anziano, un uomo di 88 anni che stava passeggiando con i piedi nell’acqua, è inciampato. Non stava annegando, ma se non fosse intervenuto Chiarenza, nell’immediato, probabilmente le cose si sarebbero messe peggio. L’uomo gridava aiuto in quanto non riusciva più a uscire dall’acqua, non in autonomia, almeno.
«Ho corso per salvarlo, l’ho preso, l’ho portato a riva, e l’ho fatto bere – continua Chiarenza – Si è rigenerato, per fortuna è andato tutto bene». L’anziano ha rifiutato di esere trasportato con l’ambulanza all’ospedale, in quanto «aveva preso un bello spavento, ma comunque stava bene», racconta ancora chi l’ha salvato. L’88enne è dunque tornato al suo stabilimento balneare insieme alla moglie, camminando in spiaggia. Chiarenza, però, dopo aver compiuto il bel gesto, sottolinea che «per fortuna che c’ero io in spiaggia, perché alle urla dell’uomo non ha risposto nessuno – prosegue – La torretta numero 9, dove sarebbe dovuta stare l’assistenza ai bagnanti, era vuota, non c’era nessuno».
Effettivamente, l’assistente bagnante, in quel momento, non era nella torretta. «Ringraziamo il signore che ha salvato l’uomo di 88 anni, ha fatto un gesto bellissimo», sottolinea il presidente dei Balneari della Maremma grossetana – Rete di imprese, Simone Guerrini. Che però garantisce che il bagnino, sul posto, era presente fin dalla mattina, esattamente dalle 8, 53. L’assistente bagnante quindi, non era alla torretta 9, ma era presente sulla spiaggia. Non si sarebbe dovuto assentare dalla sua torretta, ma era andato a fare un servizio per la comunità di Marina. Infatti, il ragazzo si era assentato, solo momentaneamente, dalla sua postazione in quanto era andato a sistemare una boa, in mare, insieme ad un altro assistente bagnante. I balnerari grossetani garantiscono che comunque, anche se la torretta 9 era scoperta, sul posto erano presenti, nelle due torrette adiacenti alla numero 9, altri due bagnini. Che, una volta salvato l’88enne da Chiarenza, si sono assicurati che l’uomo stesse bene - come poi è risultato, una volta uscito dall’acqua.
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