Grosseto, muore maestra di 45 anni. L’ultimo pensiero per il figlio piccolo
La sua passione per l’insegnamento l’aveva portata alla scuola primaria di Sassofortino: qui Valentina Larici ha insegnato per otto anni
GROSSETO. «Le mie gioie le ho avute, mi dispiace solo che mio figlio cresca senza la madre». Se n’è andata così, nella mattina di oggi (giovedì 25) a 45 anni, la maestra Valentina Larici. Lasciando ad amici e familiari e le sue indicazioni per crescere il piccolo avuto tre anni fa.
La professione
Originaria della Sardegna ma cresciuta a Grosseto, si era diplomata al socio-psicopedagogico del Rosmini nel 2000: l’anno scorso aveva festeggiato i 25 anni dalla maturità insieme alle compagne. Si era poi laureata e per un periodo aveva lavorato alla biblioteca Chelliana, dove aveva lasciato un bellissimo ricordo di sé. La sua passione per l’insegnamento l’aveva portata alla scuola primaria di Sassofortino, dove ha insegnato per otto anni.
La malattia
La malattia l’aveva colpita una prima volta nel 2024. Era stata operata due volte e due volte aveva avuto una ricaduta. A novembre, insieme al compagno Leonardo Borghi, aveva deciso di mettere le cose a posto e la coppia si era sposata in Comune. Due giorni fa era stata ricoverata alle Cure palliative. «Dedita al bene di nostro figlio e alla scuola, era una persona riservata e semplice, solare», la ricorda il vedovo.
L’ultimo saluto
Camera ardente allestita alla casa funeraria Rocchi, esequie sabato alle 9,30 alla chiesa di Madre Teresa di Calcutta. La famiglia ha chiesto «non fiori ma opere di bene».
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