Il Tirreno

Grosseto

Il lutto

Addio Manuela, anima del Giglio con il Grifone nel cuore. Il fratello: «Ciao immenso amore»

di Maurizio Caldarelli

	Manuela aveva 50 anni
Manuela aveva 50 anni

Cordoglio da tutta la Maremma a partire dal mondo biancorosso del Grosseto calcio di cui era una grande tifosa

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ISOLA DEL GIGLIO. Due comunità sono da oggi, 29 aprile, in lutto per la scomparsa di Manuela Feri, 50 anni, anima dell’hotel Campese di Isola del Giglio. “Piattella”, come l’avevano ribattezzata i suoi compaesani, se n’è andata nel reparto di pneumologia del Misericordia, dopo aver combattuto, come una guerriera, per cercare di rimanere al fianco del suo amato Riccardo. Da oggi pomeriggio sui social sono centinaia e centinaia i messaggi di cordoglio che arrivano dal Giglio, la sua terra, e da Grosseto, in cui viveva nel periodo in cui non era all’albergo, che ha saputo apprezzarla, amarla e che oggi piange la sua dipartita.

Il cordoglio e il ricordo del fratello

«Non dimenticheremo mai il tuo sorriso, la tua simpatia e la tua calda accoglienza – scrivono i gigliesi – Se n’è andata la persona più buona che ho avuto la fortuna di avere incontrato. Il Giglio senza di te non sarà più lo stesso». L’empatia, la bontà d’animo di Manuela e la simpatia del “Sirpe” hanno fatto diventare la spiaggia dell’Hotel Campese, il suo chiringuito, uno dei luoghi preferiti da tanti amici grossetani, che nel fine settimana prendevano il traghetto per stare insieme a Manuela e a Riccardo, che si sentivano a casa, sapendo di trovare buon cibo, divertimento e il sole che sull’isola non manca mai. «Amata sorella, figlia, compagna, amica nostra ora sei in pace – scrive il fratello Stefano Feri – Una maledetta malattia ti ha portato via. Hai lottato fino all’ultimo. Cieli immensi e immenso amore oggi per te più di sempre. Saluta babbo».

L’Us Grosseto e i tifosi del Grifone

In un giorno così triste anche l’Us Grosseto ha voluto far sentire la sua vicinanza: «Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Manuela Feri, compagna di Riccardo Giusti, per tutti noi “Il Sirpe”. Una notizia che colpisce tutta la famiglia biancorossa, lasciando un grande vuoto umano in chi ha avuto modo di conoscere lei e Riccardo, da sempre vicino ai nostri colori. In questo momento così difficile, la proprietà, la dirigenza, lo staff e tutta la Us Grosseto 1912 si stringono con affetto sincero a Riccardo e ai familiari, partecipando al loro dolore». Ma messaggi di affetto sono arrivati anche dall’ex presidente biancorosso Mario Ceri, da Gianni Di Meglio, capitano ai tempi di Piero Camilli e da tanti amici della Curva Nord che hanno lasciato una testimonianza per ricordare Manu.

Dal Comune

«La notizia della scomparsa di Manuela mi ha colpito profondamente – dice il presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti – Se n’è andata troppo presto, portata via da un male crudele che non le ha lasciato il tempo che meritava. La ricorderò sempre per il suo sorriso, la sua ironia, la sua forza e la sua capacità di essere sempre presente per gli altri, anche nei momenti più difficili. Lascia un vuoto grande, difficile da colmare. Un pensiero affettuoso e sincero a Riccardo, ai fratelli Daniele e Stefano e alla mamma».

L’ex sindaco Sergio Ortelli ha inviato un messaggio al compagno Riccardo, che con professionalità ha affiancato Manuela all’Hotel Campese: «Ti siamo vicini, cerca di essere forte come lo era lei». Manuela era iscritta all’Aido e l’ultimo regalo è stata la donazione di cornee. La salma rimarrà all’obitorio del Misericordia fino al primo pomeriggio, poi verrà trasferita al Giglio. I funerali si terranno venerdì 1° maggio alle 11 nella chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano al Porto.

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