Nuova ciclopedonale in arrivo a Grosseto: 7,5 km tra pineta, parco e mare. Tutti i dettagli del progetto
Il tracciato da 7,5 km ottiene il via libera dopo anni di stop: passerelle in legno, collegamenti con il Parco della Maremma e un nuovo asse cicloturistico fino alla costa
GROSSETO. Ha fatto un grosso passo in avanti il progetto che porterà alla realizzazione della nuova ciclopedonale che dal ponte sul fiume Ombrone porterà alla frazione di Principina a Mare. Un intervento rimasto nel cassetto per tanti anni (lo studio di fattibilità è del 2019), ma che ha avuto un’importante accelerazione negli ultimi mesi. Ultima tappa, del percorso che si dipana per 7,5 chilometri, è la conferenza dei servizi che ha dato “esito favorevole con prescrizioni”. In questa maniera lo studio Serena Progetti, che fa capo all’ingegner Francesco Serena, potrà proseguire il suo lavoro per arrivare alla progettazione esecutiva.
La conferenza dei servizi e i pareri degli enti
I soggetti interessati alla conferenza dei servizi erano oltre quaranta, di cui diciannove hanno dato il loro parere, compresa la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo, che ha fornito una copiosa documentazione, con alcune prescrizioni, una in particolare sulla passerella ciclopedonale, già recepita dal progettista. In generale, le osservazioni e prescrizioni sono considerate non influenti sulla prosecuzione del procedimento.
Il tracciato previsto per la nuova ciclovia
La ciclabile, che comporta una variante ai piani urbanistici vigenti, prevede la nascita di una ciclovia che partendo dal ponte sull’Ombrone inaugurato nel 2019 e più precisamente dalla località Pian di Barca, interessa l’argine destro del corso d’acqua all’altezza della località Le Colonne. Da qui il percorso proseguirà lungo Strada di Torre Trappola, costeggiando la provinciale. Attraversato il Fosso Morelle tramite una passerella ciclopedonale sospesa in legno (della lunghezza di 19,50 metri), l’utente arriverà a Principina a Mare costeggiando il fosso Matteraia, utilizzando il tracciato stradale poderale della “Femminella”, in pratica una vecchia strada bianca tra la pineta e il Parco.
Un itinerario turistico e sostenibile
In altre parole, sarà un itinerario pianeggiante ideale per famiglie chi desidera esplorare il parco della Maremma in bici. Un nuovo affasciante percorso cicloturistico, di mobilità sostenibile, per visitare la Maremma, che va ad aumentare una rete sempre più importante. Tra l’altro il nuovo percorso, partendo dal cuore del Parco della Maremma ad Alberese, andrà a collegarsi con la ciclabile Marina-Grosseto e a quella che sta nascendo da Marina, compresa la passerella sul ponte di Fiumara, che arriverà fino al confine con il Comune di Castiglione della Pescaia.
La lunga gestazione del progetto
L’idea di questo itinerario, come già detto, nasce diversi anni or sono. Il procedimento, di cui è responsabile l’ingegner Luca Vecchieschi, risale addirittura al 31 gennaio 2019, giorno in cui la giunta comunale approvò il progetto di fattibilità economica e tecnica dell’intero tratto con un importo complessivo all’epoca di 1 milione di euro. La stessa giunta grossetana il 5 maggio 2025 ha poi approvato lo schema di accordo tra la Regione Toscana e il Comune di Grosseto dando atto che l’importo complessivo dell’intervento è poi aumentato, diventando pari a 2,95 milioni di cui 2,2 saranno a carico della Regione nel quadro del bilancio finanziario regionale 2025-27.
La fase attuale: progettazione e prossimi passi
Certo ora il Comune non intende più aspettare, dato che è già stato conferito l’incarico di progettazione allo studio associato Serena Progetti, che provvederà anche al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione e la direzione dei lavori per un importo di quasi 70 mila euro.
