Il Tirreno

Grosseto

Il lutto

Monte Argentario, addio alla volontaria Gloria Loffredo: una vita dedicata ai più deboli

di Ivana Agostini

	Gloria Loffredo insieme al marito Angelo Coccoluto
◗
Gloria Loffredo insieme al marito Angelo Coccoluto

Anima dell’Unitalsi, aveva 76 anni. Il cordoglio della comunità

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Il mondo del volontariato e l’intera comunità di Monte Argentario piangono la scomparsa di Gloria Loffredo, uccisa da un male incurabile all’età di 76 anni.

Una perdita immensa per l’Argentario perché Loffredo da sempre aveva dedicato la sua vita agli altri, ai deboli e malati, con l’Unitalsi e alla parrocchia di Porto Santo Stefano dove domani alle 15 è previsto il funerale.

Moltissimi i messaggi di cordoglio arrivati al marito Angelo Coccoluto e alla figlia Michela. Chi la conosceva bene era il governatore della Misericordia di Porto Santo Stefano Roberto Cerulli. «Quando ho saputo la notizia – dice Cerulli - stentavo a crederci. Sono molto dispiaciuto e rattristato. Naturalmente con la mia famiglia siamo vicini ad Angelo e Michela e anche a tuo fratello Amerigo e al genero Stefano e al nipotino. Siamo stati amici fin da quando ero ragazzo, frequentando sempre casa sua, aperta “come un porto di mare”. Sempre accogliente e super disponibile per noi ragazzi. L’ho conosciuta in parrocchia e ricordo un fatto simpatico: iniziai a fare volontariato all’ospedale di Orbetello a 16 anni con l’Avo. Andavo con il pullman però non si trovava un camice bianco della mia misura. Serviva piccolo. Allora lei mi regalò uno dei suoi e così ebbe inizio questo servizio di volontariato».

Le vite di Roberto e Gloria si sono incrociate mille volte. «Mi ha sempre fatto sentire uno di casa. Tanti aneddoti e tanti ricordi, dal cinema parrocchiale ai recital, alla sua disponibilità a cucire vestiti, alle merende e ai dolcetti a casa sua o per le varie fiere. Il suo impegno per il gruppo Missionario o per l'Azione Cattolica c’è stato da sempre. Fino a condividere anche l’esperienza di volontariato per gli ammalati con l’Unitalsi».

Cordoglio è stato espresso dall’Unitalsi di Sovana. «Gloria ha partecipato attivamente a diverse associazioni ecclesiali manifestando sempre un dinamismo e una vitalità straordinaria – si legge sulla pagina Facebook dell’Unitalsi Sovana - Ogni iniziativa promossa dal Cif o dal Centro turistico Giovanile, dall’Azione cattolica o dal gruppo Missionario, tanto per citarne alcune, la vedevano sempre presente con spiccato senso di dedizione e testimonianza cristiana. Instancabile e mai doma, ha vissuto la sua malattia con grande dignità e spirito di sopportazione, attenta a non rattristare i suoi familiari. La ricordiamo come dama ai nostri diversi impegni e in particolare al Monte dove era sempre presente e disponibile a svolgere qualsiasi mansione».

Gloria era una grande tifosa del rione Croce. Una tifosa attiva. Oggi, a Porto Santo Stefano, le bandiere del rione erano a mezz’asta. «Giornata triste per il Rione Croce – scrivono nella pagina ufficiale - Ci ha lasciati la nostra rionale Gloria: con lei perdiamo un pezzetto di cuore, una parte delle nostra piccola grande famiglia se ne va insieme a lei. Gloria è stata per noi un punto di riferimento costante, sempre partecipe, pronta ad aiutarci in qualsiasi occasione. Siamo tristi e vicini alla sua famiglia e vogliamo ringraziarla ancora per tutto quello che ha fatto per il suo rione. La ricorderemo per sempre». La famiglia ha chiesto non fiori ma offerte alla parrocchia.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web