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Quarantotto nuovi carabinieri prendono servizio in provincia di Grosseto

In prima fila al centro il comandante provinciale Sebastiano Arena
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In prima fila al centro il comandante provinciale Sebastiano Arena

Il benvenuto del comandante provinciale Sebastiano Arena

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GROSSETO. Sono 48, in totale, i carabinieri giunti in questi giorni al Comando provinciale di piazza Lamarmora e che sono stati assegnati, al termine dei corsi di formazione di base, ai 42 presìdi territoriali distribuiti in tutta la provincia della Maremma e dell’Amiata. Nella mattinata di sabato 8 febbraio, i 48 giovani militari (37 uomini e undici donne), sono stati ricevuti dal comandante provinciale Sebastiano Arena per un saluto e alcune parole di indirizzo. Nell’occasione è stato loro ribadito il compito importante che sono chiamati a svolgere, sin dal primo giorno.

Dove

Originari di diverse città d’Italia, entrano in servizio nelle Tenenze e nelle stazioni carabinieri della Maremma e dell’Amiata dopo aver superato con profitto, negli istituti di formazione di base dell’Arma, un corso della durata di sei mesi. Un periodo molto intenso, in cui i carabinieri allievi studiano materie tecnico-giuridiche (non solo il diritto e la procedura penale), natura e compiti dell’Arma, funzioni svolte dalla linea territoriale – cui oggi appartengono – e dai comparti di specialità, teoria e pratica di base di polizia giudiziaria e amministrativa, addestramento al tiro e molte altre materie tra cui, non meno importanti, informatica (specie in relazione alle banche dati e agli applicativi in uso all’organizzazione) e tecniche di intervento operativo, senza mai tralasciare l’aspetto dell’efficienza fisica.

Si avvia quindi per loro un altro percorso difficile ma entusiasmante: rilevante, infatti, il carico di responsabilità derivante dalle qualifiche loro attribuite dalla legge, di agente di pubblica sicurezza e di agente di polizia giudiziaria. Sono per questo chiamati a svolgere fin dal primo giorno mansioni esecutive che implicano un alto grado di iniziativa e di discrezionalità, intrinseche alle qualifiche possedute. In base ai rispettivi contesti, possono anche trovarsi a esercitare incarichi di comando di uno o più militari.

Più in generale, a loro viene richiesto di intervenire e risolvere, ascoltare, consigliare, dare una risposta alle domande, ai problemi, alle preoccupazioni della gente che ogni giorno si rivolge con fiducia ai comandi dell’Arma presenti sul territorio. A tutti loro i colleghi già in servizio sul territorio provinciale hanno inteso rivolgere un caloroso un benvenuto in Maremma insieme ai migliori auguri di buon lavoro.

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di Redazione web