Il Tirreno

Grosseto

Il lutto

Orbetello, addio a Gigi Orrù: memoria storica, volontario e pilastro della banda lagunare

Luigi Orrù e (nelle foto di Enzo Russo) con il cardinale Comastri
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Luigi Orrù e (nelle foto di Enzo Russo) con il cardinale Comastri

Aveva 76 anni, da qualche tempo era ricoverato in ospedale per una grave malattia. Ex infermiere al San Giovanni di Dio, aveva fatto anche parte della Croce rossa

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ORBETELLO. Un fratello, un amico, la simpatia fatta persona, la disponibilità e la bontà. Luigi Orrù, che per tutti coloro che lo conoscevano, in riva alla laguna era semplicemente Gigi, era tutto questo e molto di più.

La tragica notizia

Gigi è morto all’età di 76 anni all’ospedale Misericordia di Grosseto dov’era ricoverato da alcune settimane per l’insorgere di una malattia. Una notizia che ha sconvolto la città lagunare dove Gigi era conosciutissimo per essere uno dei componenti storici del corpo bandistico di Orbetello, marito di Luigina Scotto anche lei pilastro della banda lagunare. Prima della pensione aveva lavorato come infermiere al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. Aveva anche fatto parte della Croce rossa. La sua grande passione però era la musica, il tamburo che suonava da quando era bambino. Prima nella Buriana e poi nell’attuale corpo bandistico.

I ricordi

«Un amico – commenta Enrico Mattioli presidente della banda e amico fraterno di Gigi – soprattutto se ci è rimasto accanto nei momenti difficili, diventa come un fratello, un confidente quando ci sentiamo vulnerabili. Anche se le tristezza mi assale – aggiunge – penso al suo sorriso, alle sue barzellette. Gigi mi ha insegnato a vivere la vita sdrammatizzando qualsiasi situazione. Mi ha fatto scoprire la vera amicizia e mi ha trasmesso il grande amore per la musica e, soprattutto per la banda musicale. Conobbi Gigi nel pronto soccorso del vecchio ospedale dove faceva l’infermiere. Si prese subito cura di mia figlia – racconta Mattioli – che era stata vittima di un incidente. La medicò come fosse sua figlia. Solo un uomo dal grande cuore poteva comportarsi così».

Memoria storica

Gigi era un profondo conoscitore di Orbetello e degli orbetellani. «Passeggiare con lui – continua il presidente della banda – era un problema perché a ogni passo era tutto un salutarlo. Era un uomo di spirito. Abbiamo avuto le nostre discussioni come accade fra fratelli ma poi sapevamo che sarebbe tornato tutto come prima. Il suo ricordo, l’amore per la musica, per le sue bacchette e per il suo tamburo e le risate che facevamo anche con la banda saranno indimenticabili». Fra gli amici di Gigi c’è anche Luciano Mattarelli: «Siano stati una vita insieme in Croce rossa – dice Mattarelli – e poi per tanti anni è stato un mio fedele collaboratore durante i miei periodi al vertice dell’Associazione nazionale delle forze di polizia locale, durante il mio periodo di docenza all'Università la Sapienza di Roma, e in tante altre circostanze. È stato un amico fraterno, spesso seguivo i suoi consigli che durante i nostri lunghi viaggi in Italia mi forniva. Le sue qualità sono note a tutti: sempre disponibile, sempre positivo, sempre pronto a dare una mano a chi aveva bisogno. Si arrabbiava se assisteva a qualche ingiustizia ma era sempre pronto a perdonare». Cordoglio è stato espresso da molti membri dell'amministrazione comunale che ha espresso vicinanza alla moglie Luigina. Le condoglianze alla famiglia sono arrivate anche dalla Croce rossa comitato Costa d'Argento. 

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