Gioco
Raoul Bova (a sorpresa) al Festival del cinema di Capalbio premia il produttore Fulvio Lucisano
L’attore è salito sul palco e ha fatto un breve saluto al pubblico prima di ripartire. A breve tornerà su Rai1 con la quattordicesima edizione di Don Matteo
CAPALBIO. Sorpresa, questo pomeriggio, al festival del cinema di Capalbio dove è arrivato Raoul Bova. In pochi sapevano del suo arrivo. L'attore, che presto vedremo nella nota serie televisiva Don Matteo 14 (da giovedì 17 ottobre su Rai1, ndr), vestire i panni di don Massimo – il parroco che ha preso il posto proprio di don Matteo interpretato da Terence Hill – è arrivato a Capalbio per consegnare il Premio Eccellenza al produttore cinematografico Fulvio Lucisano. Bova è salito sul palco, dopo un breve saluto, ha consegnato il premio e, dopo essersi intrattenuto con il sindaco e la giunta è ripartito. La sua presenza è stata molto gradita dal pubblico presente.
«Sono fiero ed orgoglioso di aver fatto parte della sterminata filmografia di Fulvio Lucisano – ha detto Bova –abbiamo iniziato con un film molto bello che si chiama Ninfa Plebea, da lì abbiamo realizzato molti film e c’è stato sempre un profondo affetto perché siamo anche conterranei, mio padre era per metà calabrese e so quanto Fulvio tiene alla Calabria. Abbiamo unito le nostre energie e lui è stato il mio più grande fan, poi è arrivata Federica con cui siamo cresciuti insieme. Abbiamo dato vita a cose molte cose belle e se devo ringraziare qualcuno devo ringraziare lui. È un premio di grande esempio per tanti produttori che fanno questo lavoro. Tu lo hai reso importante per dedizione e passione rendendolo internazionale».
La terza edizione della kermesse diretta da Steve Della Casa e Daniele Orazi è promossa e organizzata da Fondazione Capalbio con il sostegno del Comune di Capalbio e con il Patrocinio di Regione Toscana.
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