Gioco
Strada del Cipressino, ci siamo: il cantiere apre a inizio ottobre. L’investimento e i tempi
Il primo stralcio in località Magliesi per un importo di 2,2 milioni di euro
GROSSETO. Entro inizio ottobre partiranno i lavori di adeguamento del primo stralcio in località “Magliesi” della strada regionale 64 del Cipressino. Primo intervento su un chilometro e 300 metri dei tre e mezzo che verranno portati a standard F2, con corsie di 3,5 metri e banchina laterale di un metro, con l’addolcimento dei raggi di curvatura di due curve e la realizzazione di due muri di contenimento rivestiti in pietra. Importo contrattuale dei lavori: 2,2 milioni di euro.
La decisione è stata presa venerdì scorso in una riunione tecnica tra il settore viabilità della Provincia e la Ices Srl di Foiano della Chiana (Arezzo), che nella scorsa primavera si è aggiudicata l’appalto. «Questo – spiega il presidente della Provincia, Francesco Limatola – è il secondo intervento che realizziamo dopo quello già concluso nel tratto in zona “Casalino”. Si tratta dell’adeguamento di poco più di un chilometro di strada compreso in continuità col tratto a tre corsie che conduce al bivio per Arcidosso. Avremmo già potuto iniziare i lavori, ma, una volta insediati i nuovi sindaci dopo le elezioni amministrative all’inizio dello scorso giugno, abbiamo concordato con loro che era meglio far passare il periodo estivo con il massimo picco di presenze turistiche sull’Amiata. Oggi, finalmente, possiamo iniziare i lavori che l'impresa dovrà concludere in 460 giorni; lavori che sono stati progettati in quel tratto soprattutto con l’obiettivo di ampliare i raggi di curvatura della strada in un paio di punti, con l'obiettivo di renderla più sicura e scorrevole per chi la percorre».
Le risorse utilizzate dalla Provincia sono quelle messe a disposizione dal Cosvig (consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche), che grazie a un accordo quadro stipulato nel 2017 con la Regione Toscana e la Provincia aveva stanziato 6,1 milioni di euro per l'adeguamento della provinciale del Cipressino; nell’ambito di un plafond di 26 milioni di euro destinati a migliorare la viabilità nei Comuni geotermici. Successivamente, dopo una lunga trattativa che aveva portato alla “regionalizzazione” della strada provinciale del Cipressino, lo scorso 23 aprile, il Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) ha approvato formalmente l’accordo di coesione tra Governo e Regione Toscana, nel quale è stato inserito l’adeguamento completo della strada che collega Paganico, all’inserzione con la E78 Strada dei Due Mari, con i Comuni del versante grossetano dell’Amiata.
Atto che nei prossimi anni consentirà un investimento complessivo di 65 milioni di euro (a valere sui fondi di coesione) per modernizzare questa arteria strategica che collega la montagna alla Grosseto-Fano.
«Il primo lotto in località Magliesi – aggiunge Limatola – è l’ultimo intervento che finanziamo con i fondi Cosvig. Ma grazie alla collaborazione istituzionale con la Regione Toscana siamo riusciti a ottenere il risultato determinante dell’adeguamento totale della strada del Cipressino che renderà molto più veloci e sicuri i collegamenti tra l’Amiata e la costa. Garantendo anche nuove possibilità di sviluppo al tessuto imprenditoriale della montagna, composto sia da attività agricole e manifatturiere che da quelle turistiche».
Il quadro economico complessivo dell’intervento sul primo stralcio di un chilometro e 300 metri del lotto in località Magliesi è di 3,9 milioni di euro. La Ices Srl di Foiano della Chiana si è aggiudicata la gara per 1,82 milioni di euro più Iva, con un ribasso sulla base d’asta del 23,02%.
«La parte più impegnativa del lavoro – spiega l’ingegner Alessandro Vichi, dirigente del settore lavori pubblici della Provincia – riguarda la realizzazione dei due muri di contenimento rivestiti in pietra, lunghi rispettivamente 56 e 89 metri, che consentiranno di addolcire le due brutte curve esistenti, omogeneizzando il tracciato e rendendolo più sicuro. Stiamo anche valutando l’utilizzo delle risorse residue dal ribasso d’asta per vedere se è possibile ampliare l’area d’intervento. A ottobre partiremo con l’insediamento del cantiere e quindi procederemo coi lavori veri e propri, durante l'esecuzione dei quali potranno essere istituiti tratti di marcia a senso unico alternato». L’adeguamento del sedime stradale con il rifacimento del sottofondo e dell’asfaltatura prevede a regime due corsie di marcia della larghezza di 3,5 metri ciascuna, con banchina laterale di un metro. I poco più di due chilometri mancanti per completare il lotto “Magliesi” saranno finanziati nel progetto complessivo di adeguamento coi 65 milioni della Regione.
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