Il Tirreno

Grosseto

L’operazione

Ombrelloni selvaggi in spiaggia in Maremma: doppio blitz, sequestrati 800 pezzi

di Ivana Agostini

	L'intervento a Orbetello
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L'intervento a Orbetello

Pugno duro all’Osa, a pochi giorni dal precedente intervento in Giannella

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ORBETELLO. Non si arresta il malcostume di lasciare gli ombrelloni in spiaggia per conquistarsi una posizione privilegiata in riva al mare. Fra i più indisciplinati della Maremma ci sono i frequentatori delle spiagge della zona sud. Qui la guardia costiera e la polizia municipale di Orbetello sono intervenute e in due giorni hanno sequestrato circa 800 pezzi di attrezzatura per la spiaggia.

Il pugno duro

Il pugno duro era iniziato alcuni giorni fa quando lungo la Giannella era stati sequestrati 102 pezzi fra ombrelloni, lettini e sdraio. L’operazione “ombrellone selvaggio” si è ripetuta questa volta in località Osa, alle prime luci dell’alba: qui sono stati portati via 639 ombrelloni e 15 lettini, restituendo alla libera fruizione circa sei chilometri del tratto di spiaggia libera interessata. I militari della guardia costiera hanno sequestrato ombrelloni, lettini e sdraio lasciati da ignoti sull’arenile durante le ore notturne, per garantirsi di proprio arbitrio – anche nel giorno seguente – il diritto all’utilizzo dello spazio di spiaggia interessato. Una sorta di stabilimento balneare fai da te dove i vacanzieri si erano accampati.

L’ordinanza

Un comportamento che è contrario alle norme. L’ordinanza sindacale numero 79 del 2017 dispone infatti che dalle 19 di ogni sera alle 8 del giorno seguente è vietato lasciare qualsiasi attrezzatura sulle spiagge di libera fruizione pena l’applicazione di una sanzione di circa 200 euro. La pratica di lasciare ombrelloni e altro sull’arenile in modo da pretendere il diritto di utilizzo dello spazio il giorno seguente è motivo di rilevante disappunto in coloro che cercano di usufruire delle spiagge libere in modo diligente, ed è una consuetudine che crea disagi nelle operazioni di pulizia delle spiagge che si svolgono nelle ore notturne. La zona sud ha molti chilometri di spiaggia libera che si prestano a essere “conquistate” dai bagnanti che trovando il loro posto ideale cercano di conservarlo per tutta la durata della vacanza.

I precedenti

Ci sono poi le villette in riva al mare dove però non c’è spiaggia di proprietà ma chi le prende in affitto o le abita si sente legittimato anche a riservarsi il tratto di spiaggia che si trova davanti. In realtà quella spiaggia può essere utilizzata da chiunque e non necessariamente da chi abita la casa con l’affaccio sul mare. Chi vuole riprendere la propria attrezzatura potrà farlo andando alla sede della polizia municipale di Orbetello: gli sarà restituito il proprio ombrellone dietro il pagamento di una multa. In passato anche le spiagge grossetane di Marina di Grosseto sono state “ripulite” dagli ombrelloni fissati sulle spiagge giorno e notte: in un solo blitz furono portati via 276 pezzi fra ombrelloni e lettini.

I vacanzieri sono comunque avvisati: chi va al mare, la sera, deve chiudere l’ombrellone e portarselo a casa: al mattino dopo, se vuole trovare lo stessa posizione del giorno precedente, non potrà fare altro che alzarsi di buon’ora e andare al mare per piantare l’ombrellone vicino al mare. Non ci sono zone privilegiate a meno che non si sia pagata una concessione come accade per gli stabilimenti balneari.

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