La protesta
Follonica, batterio in mare: scatta il divieto di balneazione. Il tratto interessato
Emessa un’ordinanza per un tratto di spiaggia a Pratoranieri dopo i rilievi di Arpat. Sforati i livelli di enterococchi. Il sindaco: «Stiamo cercando di capire la causa»
FOLLONICA. Il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani ha emesso un’ordinanza temporanea di divieto di balneazione in un tratto del litorale del golfo compreso fra via Cerboli e viale Italia n°305. La zona è quella di Pratoranieri, un tratto di spiaggia che inizia all’altezza del cuore dell’isola pedonale del lungomare e che si estende per alcune centinaia di metri verso nord nell’area individuata da Arpat come “Marina di Follonica ovest”: proprio in quella zona infatti le analisi condotte dall’agenzia regionale di protezione ambientale hanno evidenziato uno sforamento dei livelli di enterococchi che hanno obbligato l’amministrazione a mettere in atto il provvedimento di divieto di balneazione a livello precauzionale e preventivo.
L’attività svolta da Arpat è quella istituzionale di monitoraggio delle acque di balneazione, effettuato lungo tutto il litorale toscano a cadenza mensile dal 1° aprile al 30 settembre: l’ultimo prelievo è quello del 5 agosto i cui risultati sono arrivati proprio nella giornata di oggi, dando origine all’ordinanza sindacale di divieto temporaneo in tutta la zona individuata dall’azienda.
Lo sforamento di tre giorni fa è il primo che si è verificato nel territorio comunale in questa stagione balneare, visto che gli altri quattro prelievi effettuati fino a oggi sono sempre rimasti sotto il limite di balneazione. «Ci siamo subito attivati per assicurarci che Arpat ripeta le analisi già questa mattina (domani mattina, ndr) – conferma il sindaco –. Sono molto rammaricato di aver dovuto emettere un’ordinanza del genere, che è un atto dovuto per legge, il 7 agosto nel pieno della stagione estiva in una zona così ampia del litorale. Purtroppo non si è potuto restringere maggiormente il perimetro di chiusura perché Follonica è divisa in quelle che si definiscono “aree omogenee” molto vaste e che sono decise dalla Regione. Stiamo anche cercando di capire quale possa essere la causa di questi risultati anomali ma i rilevi sono ancora in corso. I “fognoni” che ci sono nella zona – continua Buoncristiani – sembrano tutti asciutti, inoltre non piove da tempo, così abbiamo dato mandato ai tecnici di capire il motivo dello sforamento dei livelli di balneazione».
Entro le prossime 24 ore dovrebbero arrivare i risultati che, in caso di esito favorevole, porterebbero alla revoca del divieto di balneazione. In tutto il resto del litorale follonichese, e quindi nelle altre sei aree omogenee in cui è diviso il perimetro comunale, tutti i valori di escherichia coli ed enterococchi sono entro la norma, addirittura assenti in quasi tutte le zone di prelievo.
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