Gioco
Castiglione della Pescaia, yacht da 25 metri si incaglia: cinque salvati dalla Finanza
L’intervento ha scongiurato anche il rischio di inquinamento ambientale
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La vedetta costiera V. 839 della sezione operativa navale di Porto Santo Stefano, a Punta Ala nell’ambito delle funzioni di "polizia del mare", è intervenuta in soccorso di uno yacht di circa 25 metri di lunghezza con cinque persone a bordo che si era pericolosamente incagliato su un basso fondale nella vicina Punta Hidalgo.
L’intervento
La situazione ha creato preoccupazione tra i numerosi diportisti per il potenziale pericolo di affondamento dell’imbarcazione. L’attività della guardia di finanza ha consentito di liberare l’imbarcazione arenata, operazioni che hanno permesso di salvaguardare la vita degli occupanti e prevenire il rischio di inquinamento ambientale che sarebbe potuto derivare da possibili fuoriuscite di carbolubrificanti che, comunque, non si sono verificate. Essenziale per la riuscita delle operazioni è stata la cooperazione con un gommone dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano e l’ausilio dei diportisti presenti in zona.
I controlli
Il buon esito è stato festeggiato dagli appassionati del mare, che si sono complimentati per la perizia marinaresca manifestata dai finanzieri, frutto delle esperienze maturate nel corso dei secoli (nel 2024 il 250° anniversario di fondazione del Corpo). «La costante presenza delle vedette lungo la costa italiana per le finalità di polizia economico-finanziaria garantisce il monitoraggio del naviglio in transito per prevenire le attività illecite. Al contempo, nello svolgimento dei compiti d’istituto, il personale del Corpo è spesso impegnato in operazioni di ricerca e soccorso in mare e in altre attività a salvaguardia della vita umana in occasione di calamità e disastri, a supporto del dispositivo di Protezione civile nazionale», ricordano dal Roan di Livorno.
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