Il Tirreno

Grosseto

Lutto nella comunità

Giglio, lutto per “Nunziatina” Monti: accolse i naufraghi della Concordia

Ornella “Nunziatina” Monti al terrazzo di casa
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Ornella “Nunziatina” Monti al terrazzo di casa

Come ultimo desiderio aveva chiesto che le campane suonassero a festa per le

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ISOLA DEL GIGLIO. Ieri mattina, sull’isola, le campane hanno suonato a festa. Hanno salutato per sempre Ornella Monti che tutti conoscevano come Nunziatina.

Lei, 94 anni, era delle gigliesi che aveva chiesto a Matteo Coppa di suonare la campane a festa il giorno della sua morte. E Matteo così ha fatto. Un suono festoso è riecheggiato nelle vie del Giglio, esaudendo l’ultimo dei desideri di Nunziatina, una donna che ha fatto moltissimo per l’isola e per gli isolani. Una donna generosa che ha mostrato il suo altruismo nell’arco della sua vita cercando di aiutare come poteva chi le chiedeva aiuto e anche chi non glielo chiedeva espressamente.

La notte della Costa Consordia, il 13 gennaio 2012, aprì le porte della sua casa per ospitare i naufraghi bagnati e impauriti. Loro, ogni anno, la venivano a trovare e la ricordavano sempre con tanto affetto.

Nunziatina era amica di tutti, era «una donna di chiesa», come la ricorda Matteo Coppa: «Nunziatina ci ha lasciato una miriade di ricordi da custodire in eterno. Una colonna portante del rione Saraceno e della parrocchia di Giglio Porto».

Era lei che ogni 4 novembre preparava l’altare della chiesa per le celebrazioni. Tutti la ricordano affacciata alla finestra con la bandiera del suo rione a guardare in paese i festeggiamenti.

«Nei piccoli paesi dove tutti si conoscono, anche nei piccoli e normali difetti umani, è difficile essere simpatici a tutti – commenta il sindaco Armando Schiaffino – Nunziatina è stata fra quelle poche persone a cui tutti, incondizionatamente, hanno voluto bene. Disponibile, allegra, gioviale, elettrica, unica nel suo genere. Indimenticabile anche per i due personaggi maschili che hanno accompagnato la sua vita: lo zio, “Nanni Pini” storico imprenditore del granito gigliese e il marito, Ettore, simpatico bravo e generoso comandante di rimorchiatori. La ricorderò sempre anche per le tue divertenti frasi (fermati, ti preparo un caffè “sonoro”) ogni volta che le facevo visita».

Schiaffino non ha mai capito cosa intendesse Nunziatina per “sonoro” ma lei era così, aveva moltissime frasi che molti gigliesi ricorderanno sempre. «Aveva 94 anni ma quando camminava correva – ricorda l’ex sindaco Sergio Ortelli – una donna forte che faceva comunità».

Con lei se ne va una parte della storia del Giglio. Il funerale è previsto per questa mattina alle 9 alla chiesa di Giglio Porto.

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di Redazione web