Il Tirreno

Grosseto

Il lutto

Grosseto piange Fiorita Bernieri, maestra e sportiva morta a 59 anni

di Maurizio Caldarelli

	Fiorita Bernieri
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Fiorita Bernieri

Insegnava alla scuola di via Mazzini, oggi alle 16 i funerali all’Addolorata

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GROSSETO. Profondo cordoglio in città per la scomparsa di Fiorita Bernieri, 59 anni, che avrebbe compiuto il prossimo 28 luglio, amata insegnante elementare.

A portarla via dall’affetto dei suoi, la mamma Anita, il marito Antonio Amadio, la figlia Annalisa e la sorella Giulia, è stata una brutta malattia, che si è manifestata nel 2023 e contro la quale non ha potuto fare nulla, nonostante un’importante operazione, la sua voglia di vivere e la sua ostinazione. La morte di Fiorita ha toccato anche il cuore de Il Tirreno: il padre Mario Bernieri, scomparso nel giugno 2022 a 85 anni, è stato lo storico fotografo del nostro giornale, la “B” dell’agenzia Bf, il partner inseparabile di Tonino Ferrari, la “F”. Fiorita è cresciuta insomma intorno alle notizie quotidiane e Claudio Bottinelli, il caporedattore di quegli anni e amico fraterno di Mario, si è stretto intorno alla famiglia per una morte grande, insopportabile.

Fiorita era una che amava vivere la vita in maniera energica, sempre di corsa. In gioventù ha praticato nuoto, ginnastica e atletica leggera, uno sport quest’ultimo che ha ripreso da grande, partecipando, insieme al marito, funzionario del Monte dei Paschi di Siena, a gare podistiche amatoriali. Fino a che le forze l’hanno sorretta era facile trovarla sulla strada che porta a Principina a Mare (suo buen retiro estivo), a fare una bella passeggiata in mezzo alla pineta. Fiorita Bernieri è ricordata soprattutto per essere stata un’apprezzata insegnante di scuola elementare: dopo aver iniziato giovanissima nel comune di Gavorrano, si è sistemata nel plesso di via Mazzini, nel quale negli ultimi trent’anni ha preparato, con lezioni di italiano e inglese, i bambini alla vita e agli studi superiori. «Era un’eccellenza in ambito scolastico – la ricordano affrante le colleghe della scuola di via Mazzini – sempre attiva, pronta a preparare progetti interessanti, addirittura in collaborazione con l’università. La sua era una vocazione. Era molto riservata, tanto che non abbiamo purtroppo compreso in pieno la gravità della sua malattia, che l’ha costretta a saltare lo scorso anno scolastico. La notizia della sua morte ci ha sconvolto, perché si faceva voler bene».

«Era una donna molto esuberante, istrionica – sottolinea la sorella Giulia – Amava quello che faceva e metteva i suoi alunni sopra ogni cosa. Molti genitori sceglievano la scuola di via Mazzini proprio perché c’era lei. E’ difficile ricordare Fiorita con poche parole: prendeva la vita sempre di corsa, amava la bicicletta, le lunghe passeggiate. Quando poteva volava a Londra, insieme ad Antonio, per stare accanto alla figlia Annalisa, che si è ritagliata un ruolo importante nella capitale britannica. Nella sua vita ha sempre messo la famiglia davanti a tutto».

Da ieri sono state centinaia le persone che hanno voluto dare l’ultimo saluto alla maestra scomparsa, stringendosi intorno alla famiglia devastata dal dolore, ma tanti i messaggi con le condoglianze lasciati sui social. La cerimonia funebre si svolgerà oggi alle 16 nella chiesa della parrocchia dell’Addolorata. La salma sarà poi trasferita al tempio di Sterpeto per la cremazione.


 

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