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Grosseto, i prodotti della Maremma nei paddock della MotoGp grazie al Barracuda Cafè: «Un sogno che diventa realtà»

di Franco Ferretti
Grosseto, i prodotti della Maremma nei paddock della MotoGp grazie al Barracuda Cafè: «Un sogno che diventa realtà»

Il locale del grossetano Martellini seguirà tutte le tappe europee e porterà in pista le eccellenze enogastronomiche del territorio

28 giugno 2024
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GROSSETO. “Quando i sogni si avverano è diventano realtà”. Questa la “favola”, o meglio, il sogno che si avvera per Roberto Martellini, giovane imprenditore maremmano titolare del Barracuda Cafè di via Monte Rosa a Grosseto. L’azienda grossetana, infatti, sarà presente con un lounge bar nell’area hospitality messa a disposizione da Snipers, nei 12 gran premi europei della MotoGp, per promuovere prodotti del nostro territorio.

Da quest’anno quindi nel circuito mondiale della MotoGp ci sarà anche una azienda grossetana: la “Barracuda Cafè”, da sempre molto vicina la mondo dello sport.

E così, tramite Martellini, anche la Maremma sarà presente nei paddock del circuito della MotoGp, per promuovere i prodotti agroalimentari e non solo della Maremma e della Toscana. La grande passione per questo sport, coltivata sin da bambino, unita alla voglia di emergere e all’intuizione imprenditoriale di Roberto Martellini hanno poi fatto il resto, come afferma lui stesso: «I sogni a volte diventano realtà», e quindi alla fine tutto si è finalmente realizzato.

«Ho colto al volo – dice Roberto Martellini – questa opportunità di lavorare assieme alla Snipers di Pesaro della famiglia Cecchini, un team ben collaudato che da moltissimi anni è presente nel circuito mondiale, e che anche questa stagione si cimenterà nella categoria moto3 del campionato MotoGp con propri piloti. Abbiamo iniziato – spiega Martellini – lo scorso 22 marzo con il Gp del Portogallo che si è tenuto all’Autodromo Internacional do Algarve, per poi proseguire dal 26-28 aprile nel Gp di Spagna nel circuito di Jerez. Poi siamo stati in Francia, a Le Mans dal 10 al 12 maggio per poi ritornare in Spagna, a Barcellona, nel gran premio di Catalunya. Poi la tappa italiana, presso l’autodromo del Mugello dal 31 maggio al 1° giugno, dove sono stato presente con tutta la mia famiglia. Per questa edizione 2024/25 saremo presenti in tutte le tappe europee del MotoGp».

E «adesso – prosegue – ci aspettano le altre tappe europee del circuito: in totale per noi saranno 12, tutte quelle che si svolgeranno in Europa, sulle 23 totali previste dalla MotoGp. Per adesso ci fermiamo quelle europee, tralasciando quelle mondiali. Il prossimo appuntamento sarà tra pochissimi giorni ad Assen in Olanda da oggi al 30 giugno. Poi, a seguire, a luglio in Germania, ad agosto in Austria e a settembre nuovamente in Italia con il MotoGp di San Marino. In quest’ultimi due sarò di nuovo presente fisicamente anche io. Infine, dopo le altre tappe extra europee a novembre torneremo in Spagna, nell’ultima tappa del circuito a Valencia. Quindi, un vero tour de force per il sottoscritto e i miei collaboratori, ma al tempo stesso molto entusiasmante. Un modo diverso di stare a contatto con i campioni di questa importante disciplina sportiva».

In pratica durante lo svolgimento della MotoGp, spiega Martellini, Barracuda Cafè è presente nell’area hospitality di Snipers. «Per adesso – spiega – siamo affiancati dalle seguenti aziende: “Quadalti azienda agricola”; “Montecchi Beverage Grosseto”; “Antichi gusti di Maremma”; “Mr. Beans, un nuovo modo di mangiare legumi”; “Banfi”; “Benini food distribution”; “Pastai in Maremma, ma l’idea è quella di incrementare il ventaglio di offerta, così da far conoscere altri marchi e prodotti della Maremma. È un progetto sportivo-imprenditoriale – conclude Martellini – iniziato quest’anno. L’idea, fatta questa esperienza, è quella di non fermarmi qui, ma di sviluppare questo progetto anche per il futuro, cercando di coinvolgere altre aziende e imprenditori del territorio per dare visibilità e promozione dei prodotti della Maremma e della Toscana in Europa e nel Mondo. Un connubio, quest’ultimo, tra sport e imprenditoria locale, che secondo me, se sfruttato e veicolato a dovere, potrebbe diventare un’arma davvero vincente per tutta la Maremma». 

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