Sicurezza
Grosseto, caos Ztl: nuove multe dopo 2 anni e l’importo raddoppia, cosa sta succedendo
A chi passò nel 2022 senza permesso stanno arrivando sanzioni da 166 euro
GROSSETO. Pasticcio Ztl, a due anni di distanza dalla questione dei permessi scaduti al varco di Porta Corsica, alcuni commercianti multati decine di volte nel 2022 stanno ricevendo nuove sanzioni, con importo raddoppiato rispetto al 2022.
Il raddoppio
Sono le multe non pagate e che da 83 euro sono lievitate a 166, in quanto il giudice di pace non aveva accolto le prime istanze di sospensione dell’esecutività dell’atto sanzionatorio. Mostra il verbale arrivato in Pec uno di loro, un imprenditore del centro storico che due anni fa aveva ricevuto quasi 100 multe dopo essere passato sotto alla telecamera di Porta Corsica col pass scaduto. Dopo aver fatto ricorso il giudice di pace in questi mesi gliene ha abbonate qualche decina, disponendo che lui debba pagarne altre decine. E in più in questi giorni (a distanza di due anni) ecco arrivare un nuovo verbale, forse il primo di una lunga serie e dall’importo raddoppiato di cui inizialmente non era stata sospesa l’esecutività.
La comunicazione
«Gentile utente – viene comunicato – le comunichiamo che è scaduto il termine previsto dall’articolo 202 del vigente Codice della strada per procedere al pagamento dei verbali di accertamento della violazione alle norme del Codice della strada sotto riportati e non risulta a questo ufficio che Ella abbia provveduto in merito o abbia presentato ricorso a norma di legge». Oggetto della mail: mancato/incompleto pagamento di sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada, ultimo avviso. Intanto, in questi mesi sono arrivate le prime sentenze dei giudici di pace di Grosseto sui ricorsi presentati dai sanzionati che hanno ricevuto decine o in alcuni casi centinaia di sanzioni a partire dal luglio 2022 per via dei pass scaduti a Porta Corsica. Si stanno occupando dei ricorsi 3 giudici di pace diversi.
Il giudice di pace
In queste settimane il giudice di pace Raffaele Basile ha emesso la sua sentenza nei confronti della titolare di un’attività commerciale del centro storico che due anni fa aveva preso 19 multe al varco; ha disposto che la multata ne paghi una sola in totale. Lo stesso giudice, qualche tempo prima, aveva disposto che un altro commerciante associato e seguito da Ascom dovesse pagare una sola multa sul totale. Mesi fa erano arrivate decisioni diverse. Il giudice di pace Falconi Amorelli in data 5 febbraio aveva emesso due sentenze con le quali aveva annullato solo una parte dei verbali, facendone pagare molti altri. Nel primo caso l’esercente aveva ricevuto 24 verbali per essere passata sotto il varco Ztl con permesso scaduto dall’11 luglio al 20 agosto. Il giudice ne aveva annullate 6 facendone pagare 18. Nel secondo caso aveva annullato a un altro commerciante 49 verbali su 81, concentrati dal 30 giugno al 22 luglio 2022. Dunque ne deve pagare 32 su 81, cioè poco più di un terzo. La materia è complessa. Quel che sta emergendo è una linea differenziale di applicazione della legge nelle decisioni dei diversi giudici di pace che si sono occupati della stessa vicenda.
La testimonianza
Uno dei commercianti multati e per il quale il giudice ha annullato solo una parte di multe si dice infuriato, mentre mostra il suo nuovo verbale raddoppiato. «Bisognerebbe impostare la questione sul criterio del buonsenso – dice – Quando esplose il caso Ztl, noi eravamo usciti dal terribile periodo della pandemia, in cui non avevamo lavorato ed eravamo stati molto in difficoltà anche per espletare le pratiche burocratiche in quanto gli uffici erano per la maggior parte chiusi. Ora a distanza di due anni i giudici di pace stanno emettendo decisioni diverse. A me è stata abbonata una parte di multe e devo pagarne decine; in più ne arrivano altre (quelle non pagate) raddoppiate. Questa storia non finisce più. Ad altri commercianti, e sono sinceramente contento per loro, è andata meglio: devono pagare una sola multa in totale. Mi domando: allora la legge non è uguale per tutti, com’è scritto nelle aule di giustizia? Qualcuno ce lo spieghi. Ad altri sono stati tolti quasi tutti i verbali mentre a noi no; e in più ora devo anche pagare il doppio».
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