Italia
Monte Argentario, ragazzo travolto e lasciato in strada tra la vita e la morte. Ma l'auto pirata è stata individuata
Lo ha trovato una passante, a prima vista sembrava deceduto. In corso verifiche su chi guidava il mezzo che lo ha colpito
PORTO SANTO STEFANO. Lotta fra la vita e la morte un giovane di 24 anni trovato lungo la strada all’ingresso di Porto Santo Stefano, in via della Discesa del Valle.
Il giovane, con ogni probabilità, è stato investito da un’auto che poi si è data alla fuga senza prestare soccorso. Il corpo del giovane è stato avvistato a terra, intorno alle 4 del mattino di mercoledì 5 giugno da una passante. Sembrava apparentemente senza vita.
Il passante ha avvisato subito i soccorsi. Sul posto sono arrivate l’ambulanza Blsd della confraternita di Misericordia di Porto Santo Stefano e l’automedica proveniente da Orbetello. Le condizioni del ventiquattrenne, che è poi risultato essere di nazionalità ucraina, sono apparse subito gravissime a causa delle ferite che aveva riportato. Il giovane così è stato trasportato all’ospedale Misericordia di Grosseto in condizioni critiche.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Porto Santo Stefano per capire cos’era successo. Dalle condizioni in cui è stato trovato, infatti, i soccorritori hanno ritenuto che le ferite riportate potessero essere compatibili con un investimento.
Di un’eventuale auto e del suo conducente, però, non c’era nessuna traccia; almeno nel punto dove l’uomo è sarebbe stato investito. I militari dell’Arma si sono subito messi a indagare. Lo hanno fatto acquisendo anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza che si trovano nella zona.
Via Discesa del Valle, infatti, si trova all’ingresso del paese, una strada obbligata per arrivare a Porto Santo Stefano ma anche per uscirne in direzione Orbetello, Porto Ercole o Giannella.
Durante l’arco della giornata i carabinieri sarebbero riusciti a individuare l’auto che avrebbe investito l’uomo e starebbero effettuando le verifiche sul conducente della vettura. I condizionali sono d’obbligo visto che la notizia non ha avuto una conferma ufficiale, così come non ha avuto nessuna conferma l’investimento da parte di un’auto pirata.
Restano ancora da capire molte cose fra le quali come mai il ventiquattrenne fosse per strada a piedi a quell’ora e come sia avvenuto l’investimento e perché chi lo ha investito non si sia fermato a prestare soccorso.
Di recente, in provincia, si sono verificati altri casi di auto pirata: l’ultimo in ordine di tempo è avvenuto nel comune di Manciano, dove un uomo alla guida della sua vettura ha travolto un ciclista senza poi fermarsi a prestare aiuto o a chiamare i soccorsi. Il conducente della vettura, nel caso del ciclista, si è presentato alcune ore dopo dai carabinieri per autodenunciarsi.
Nel caso avvenuto mercoledì a Porto Santo Stefano non sono certi i dettagli di quanto avvenuto. L’unica cosa certa è che il giovane ucraino si trova in ospedale in condizioni gravissime.
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