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Grosseto, arriva un nuovo supermercato a marchio Emi: dove apre e come sarà

di Massimiliano Frascino
Grosseto, arriva un nuovo supermercato a marchio Emi: dove apre e come sarà

In via di ultimazione i lavori che la società Cittadella ha iniziato lo scorso anno. Berti: «Realizzeremo la nuova rotonda che regolerà il traffico tra le tre arterie»

28 maggio 2024
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GROSSETO. Ogni nuova apertura di una superficie della media o grande distribuzione organizzata, a Grosseto, genera agitazione. Non poteva essere diversamente per il supermercato alimentare Emi di via Orcagna, in procinto di aprire i battenti.

Sono in via di ultimazione i lavori che la società Cittadella Immobiliare aveva iniziato lo scorso anno, dopo aver acquistato e abbattuto il vecchio capannone della ex concessionaria Fiat Chelli & Tintori. Ora, nel grande edificio rettangolare sorto sulle macerie del vecchio, sta per aprire un nuovo supermercato del gruppo Emi, catena della media distribuzione alimentare di fascia discount.

Proprio in questi giorni si starebbero montando arredi e celle frigorifere in vista dell’apertura al pubblico. Appena concluse le sistemazioni esterne, dovrebbero iniziare i lavori per realizzare la nuova rotonda all’incrocio fra le vie Telamonio, Cimabue e Orcagna: intervento da 105mila euro a carico dell’impresa costruttrice.

Lo conferma l’amministratore unico, Marco Berti. «Per completare le sistemazioni esterne – spiega – occorreranno almeno un paio di settimane, dopodiché penseremo a realizzare la nuova rotonda che regolerà il traffico alla confluenza fra le tre arterie. La riqualificazione urbanistica dell’area è stata resa possibile dall’acquisizione del vecchio titolo edilizio, al quale era associata l’autorizzazione commerciale. Non so quando Emi aprirà ufficialmente i battenti».

Stando alle indiscrezioni, la nuova superficie di vendita sarebbe di circa 1.300 metri quadrati, ai quali si aggiungono gli spazi dei magazzini.

Il battesimo della nuova struttura dovrebbe arrivare entro il mese di giugno, ma nulla di ufficiale. Anche perché pende un ricorso presentato da Conad, che a quanto sembra verterebbe sull’insussistenza della vecchia licenza commerciale, che sarebbe stata contestata.

Guardandola dal punto di vista del confronto sul campo fra catene di Gdo e Mdo (grande e media distribuzione organizzata), un nuovo negozio non di vicinato in quella zona andrebbe in competizione con il supermercato Conad di via Clodia. «So che Emi – spiega l’assessore al commercio e vicesindaco Bruno Ceccherini – ha presentato la documentazione agli uffici in vista dell’apertura del nuovo negozio, ma non ho notizie di quando sia stata fissata l’apertura. L’amministrazione comunale compie le proprie verifiche e valuta la completezza dei titoli, dopodiché se i privati ritengono sussistano i motivi di ricorso, agiscono legittimamente di conseguenza».

Questa apertura ha ovviamente catturato l’attenzione delle associazioni di categoria, che sono a conoscenza della novità. «Dalle verifiche che abbiamo svolto in prima battuta – spiega la direttrice di Ascom Confcommercio Gabriella Orlando – non ci risulterebbe vigente una vecchia licenza commerciale per struttura di media distribuzione. Che può essere trasferita, ma seguendo una procedura precisa. Ad ogni modo, prima di esprimere un giudizio definitivo, presenteremo una richiesta di accesso agli atti per verificare la documentazione depositata».

Anche Confesercenti Grosseto è sul chi vive, preoccupata da tempo della proliferazione di grandi e medie strutture commerciali. «So di questa prossima apertura – spiega Andrea Biondi, direttore dell’associazione di via De’ Barberi – Non conosco i dettagli, ma mi auguro sia stato verificato il rispetto degli standard urbanistici relativamente ai posti auto e all’accessibilità dell’area. Comunque Confesercenti è fortemente preoccupata che si continui ad assecondare dal punto di vista urbanistico questo sviluppo della città “a ciambella”. Con il centro storico cittadino e le aree limitrofe svuotate di funzioni e servizi commerciali, e le zone esterne, periferiche e semiperiferica, costellate di strutture della grande distribuzione che asfissiano il commercio di vicinato».


 

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