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La Sagra della Fragola di Marsiliana compie (e festeggia) mezzo secolo: ecco le iniziative
Il primo anno furono venduti circa tre quintali dell’amato frutto rosso: tutto iniziò con una festa paesana dedicata alla patrona
MANCIANO. La Sagra della fragola di Marsiliana compie mezzo secolo e la Pro loco ha organizzato, oltre agli eventi che ogni anno caratterizzano la manifestazione, una mostra fotografica e la proiezione di un video che ripercorrono i 50 anni della sua storia. La sagra parte è partita oggi, venerdì 24 maggio, con il taglio del nastro e la presentazione, in piazza della Chiesa, del video “Sagra della fragola: storia di una festa che compie 50 anni”. A seguire l’apertura della mostra fotografica sulla sagra nei locali della parrocchia.
La storia
La Sagra della fragola nasce dall’incontro di una festa liturgica con una festa paesana. «Nella frazione mancianese – spiega la Pro loco – prima della nascita della Sagra della fragola esisteva un comitato festeggiamenti che faceva capo alla Parrocchia e si occupava delle feste parrocchiali, in onore di Santa Maria Regina del Mondo alla quale è dedicata la chiesa di Marsiliana, la cui ricorrenza cade il 22 agosto. La santa patrona è stata però sempre festeggiata l’ultima di domenica di maggio Fu scelto questo giorno perché nel mese di agosto gli abitanti di Marsiliana, per lo più agricoltori, erano impegnati nei lavori di campagna; inoltre, prima del 1969, la Santa Sede festeggiava Santa Maria Regina del Mondo il 31 maggio». Proprio in onore della santa patrona del borgo si svolgeva la processione con la statua della Madonna con i bambini della prima comunione e l’animazione della banda. Negli anni Sessanta altre associazioni, tra le quali l’Unione sportiva e l’associazione cacciatori, organizzavano durante l’anno cene e feste da ballo nei locali del Bar Morini e del magazzino della Cooperativa Agricola di Marsiliana, ex deposito di grano costruito dalla famiglia dei principi Corsini nel 1913. «A un certo punto – racconta la Pro loco – i festeggiamenti in onore della patrona si incontrano con la nascita della Sagra del fragola».
I numeri e gli ideatori
Nel 1974, a Marsiliana, c’erano circa 70 serre di fragole. Ciascuna produceva oltre 100 quintali di fragole e nell’ultima settimana di maggio si verificava una sovrapproduzione che determinava una caduta del prezzo pagato al produttore; per questo motivo si decise di organizzare la Sagra della fragola: per promuovere il prodotto e venderlo direttamente. Nacque così uno dei primi mercati a chilometro zero. Durante la prima sagra furono venduti circa 3 quintali di fragole. In seguito, in alcuni anni, la vendita ha superato anche i 50 quintali; oggi si aggira intorno ai 20 quintali. Tra gli ideatori della Sagra della fragola e dei festeggiamenti collegati ci sono il maestro Enzo Gagliardi, Francesco Manenti, Lisiano Mearelli, Franco Bacci, Alvaro Bartolomei, Giuliano Pifferi Giuliano, il medico condotto dottor Amici, e il parroco Don Lucio Mattei.
La location
Dopo anni di attesa, quest’anno la Sagra della fragola ha una nuova location: il Comune, gli scorsi anni, ha realizzato una pista polivalente intorno alla quale è stata collocata, per l’occasione, una tensostruttura che accoglie fino a 500 persone. Marsiliana, quindi, è pronta con molte iniziative: oggi, alla palestra del borgo, dalle 16 alle 19, Camp del judo Agorà metterà in scena esibizioni di arti marziali. Alle 16 aprirà anche lo stand delle fragole, alle 19,30 quello gastronomico. Alle 21,30 musica con “883 Mania”, e alle 23 con Maxi dj e Rino voice direttamente dalla Frasha Magliano.
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