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Grosseto, spaccata alla pasticceria

di Matteo Scardigli
Grosseto, spaccata alla pasticceria

Blitz a notte fonda con il piede di porco a La Favorita di San Martino Via cassetto dei soldi e busta (nascosta) con l’incasso della giornata

25 aprile 2024
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 GROSSETO. Sono circa le 2,30 della notte fra lunedì e martedì quando due uomini compaiono nel raggio d’azione di una delle telecamere esterne della pasticceria La Favorita, nel cuore di San Martino. Vestiti di scuro e con il capo coperto si avvicinano a piedi con passo sicuro. Di corporatura normale, ciascuno di loro ha in mano un piede di porco. In testa un preciso obiettivo; fin troppo preciso.

I due malviventi li utilizzano di lì a poco per scardinare una delle finestre del locale che affaccia sulla Scansanese, in un vero e proprio blitz. «Appena sono entrati è scattato l’allarme. In 23 secondi hanno raggiunto il registratore di cassa e portato via il cassetto, ma hanno anche preso la busta con gli incassi della serata», conferma Fabio Pettorali, 38 anni, titolare del punto vendita che ha aperto nove anni fa con i risparmi propri e della famiglia.

C’è un problema. Il registratore di cassa è, per definizione, in bella vista: dev’essere immediatamente a portata di qualunque cliente, ma – anche così non fosse – trovarlo non è poi così difficile. Diversa, molto diversa è la questione della busta. «Quella sera io ero fuori per lavoro. Chi era rimasto in negozio mi aveva lasciato l’incasso della serata, ben nascosto», sottolinea ancora Pettorali, che poi aggiunge: «Posso immaginare che qualcuno abbia osservato, magari da fuori, dove veniva messa la busta».

Impossibile sospettare un aiuto dall'interno. Tra i dipendenti, una decina in tutto, anche la sua compagna: La Favorita è una grande famiglia che si appresta a festeggiare i primi dieci anni insieme.

Nella mattina di ieri, il padre di Pettorali è andato a sporgere denuncia dai carabinieri. Con il cassetto del registratore di cassa sono spariti circa 200 euro, altri 5-600 circa insieme alla busta con l’incasso della serata. Ai militari, l’uomo ha consegnato anche i filmati delle telecamere; comprese quelle all’interno del punto vendita. Difficile, però, che da quei pochi fotogrammi si possa risalire all’identità dei malviventi.

«La zona è tranquilla, e in nove anni di attività non ci era mai successo niente di simile», racconta il titolare, che all’indomani della scoperta – superato lo choc iniziale – si è rimboccato le maniche per tornare a lavorare; tra le manifestazioni di vicinanza di molti clienti. Ma poi, proprio a tal proposito, racconta ancora che «alcune persone mi hanno detto che a Casalecci è una cosa che capita spesso. Ma vai a saperlo».

Ai circa 800 euro del furto, ora Pettorali dovrà aggiungere altri soldi di tasca propria: «La finestra è già stata riparata, ora aspettiamo che ci mandino il conto», conferma.


 

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