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Grosseto, il mondo del volontariato piange Enrica Meini: aveva 59 anni
Instancabile volontaria della Croce Rossa era malata da tempo. Il ricordo della decana delle infermiere: «Era sempre pronta a dare una mano»
GROSSETO. Il mondo del volontariato grossetano è in lutto per la scomparsa di Enrica Meini – avvenuta nella serata di domenica a soli 59 anni – una donna legata da tanti anni alla Croce rossa italiana, alla quale ha dato la sua collaborazione con tanto amore e abnegazione.
A strapparla alla vita è stata una grave malattia, contro la quale ha lottato per anni, che non è hai mai tolto il sorriso e la voglia di fare del bene per il prossimo. Diplomata all’istituto professionale cittadino, Enrica aveva iniziato a frequentare la Cri per dare una mano sull’ambulanza e nell’ambiente si è fatta apprezzare per capacità, professionalità e disponibilità. E l’associazione è stata nei suoi pensieri fino alla giornata di domenica, fino al momento in cui il cuore si è fermato per sempre.
«Era una persona sulla quale si poteva sempre contare – la ricorda Franca Caporali Vaglio, la decana delle infermiere della Croce rossa grossetana – Quello che mi piaceva di lei è che era disponibile per ogni cosa e sempre pronta a dare una mano alla sua Croce rossa. Era con noi da tanti anni, amava aiutare il prossimo e stare sull’ambulanza. All’inizio della malattia, pur di rimanere nella nostra associazione, faceva i turni al centralino, rispondeva al telefono, per sentirsi attiva, come quando l’abbiamo conosciuta».
«La scomparsa di Enrica – aggiunge sorella Franca – mi ha toccato profondamente. Era un piacere stare con lei, incontrarla, facevamo lunghe chiacchierate e mi voleva bene, anche se l’ho sempre rimproverata di fumare troppo». Il volontariato, l’amore per il prossimo l’aveva nel Dna, da anni combatteva la battaglia contro l’abbandono dei cani, la tutela dei gatti e degli animali in generale.
Messaggi di cordoglio sono arrivati nelle scorse ore alla Cri di Grosseto da tutte le sedi della provincia, da quelle regionali, ma la notizia della morte di Enrica ha colpito anche volontari laziali, calabresi, che hanno lasciato un cuore e un piccolo ricordo sulla bacheca della Croce rossa di Grosseto. Vicinanza è stata espressa dalle altre associazioni di volontariato, che ben conosceva la passione con la quale indossava la divisa bianca e rossa. Inutile sottolinea il dolore che ha pervaso negli ultimi due giorni la vita dei volontari della Cri, che si sono stretti attorno alla famiglia per far sentire tutta la loro vicinanza. Sposata, con due figli, Michela e Marco, Enrica Meini era nonna di una meravigliosa nipote, Ginevra, che adorava e metteva sempre al centro dei suoi pensieri.
La cerimonia funebre si svolgerà martedì 9 aprile alle 9, 30 nella chiesa di Santa Lucia, nel quartiere di Barbanella. In prima fila ci sarà ovviamente il gonfalone della Croce Rossa e una delegazione di volontari che le darà l’ultimo saluto.
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