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A Grosseto un’hashtag gigante: l’opera scatena la polemica, ecco perché

di Sara Landi

	L’installazione al parco di via Giotto
L’installazione al parco di via Giotto

Fa discutere il “monumento premio” dell’Europa piazzato al parco di via Giotto e davanti all’ospedale. Critiche all’estetica, alla funzione e alla lingua: solo inglese

03 aprile 2024
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GROSSETO. Nel web l’hashtag è quel simbolo che serve a individuare le parole chiave e aiuta a trovare più facilmente contenuti simili. A Grosseto da giorni l’hashtag è anche il monumento, legato alla vittoria da parte del Comune del premio European Green Pioneer of Smart Tourism, che svetta al centro del parco di via Giotto al posto della vecchia parete da arrampicata. Un’altra scultura simile si trova al centro della nuova rotatoria di via Senese vicino all’ospedale ma commenti e perplessità sui social riguardano solo l’intervento al velodromo.
La polemica

Martedì 2 aprile uno studente universitario grossetano, Giovanni Cerboni, ha deciso di scrivere una lettera aperta al Comune per evidenziare alcuni aspetti critici dell’intervento. Il ragionamento parte proprio dalla sostituzione della parete da arrampicata: «Come residente del quartiere e soprattutto come giovane mi dispiace molto che il monumento abbia preso il posto dell’unica parete di arrampicata a disposizione del pubblico. È vero, la parete era vecchia e poco utilizzata ma mi sarebbe piaciuto che i soldi dei contribuenti fossero spesi per aggiustarla o ravvivarla più che per mettere al suo posto un monumento. Sarebbe stato un modo migliore di celebrare Grosseto e contribuire alla sua dinamicità. Penso che questa sostituzione non faccia bene né all’immagine delle istituzioni europee né di quelle comunali».
Incomprensibile
Un’altra criticità riguarda il fatto che il significato dell’installazione resti inaccessibile ai più perché la scritta sul monumento è in inglese e il codice Qr da inquadrare per accedere alle informazioni rimanda a un sito anche questo solo in inglese. «È triste e ingiusto – osserva Cerboni – che l’istituzione renda accessibile il monumento solo a chi ha ampie competenze linguistiche e tecniche». La terza osservazione è invece una questione di metodo: lo studente grossetano, che si definisce anche «cittadino fortemente coinvolto nella dimensione europea», chiede perché per la posa del monumento non sia stata scelta una gestione partecipativa coinvolgendo anche i cittadini.

La risposta

«Per fare posto al monumento è stata tolta la parete da arrampicata – risponde l’assessore comunale ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi – ma per ragioni di sicurezza essa era inibita al pubblico già da tanto tempo per cui mi pare una osservazione intempestiva. Tengo invece a sottolineare cosa la scultura rappresenta: Grosseto si è imposta a livello europeo per le sue scelte di sostenibilità e ciò porterà benefici a tutta la comunità in termini di promozione turistica. È il segno del lavoro fatto dall’amministrazione e in particolare va riconosciuto al collega assessore al turismo, Riccardo Megale, il merito di averci creduto fino in fondo». Quanto alla contestata inaccessibilità linguistica, secondo Ginanneschi è un non-problema perché con uno smartphone e il traduttore di Google anche chi non sa l’Inglese può accedere a determinati contenuti: «Usciamo per una volta dal provincialismo e godiamoci i frutti di questo riconoscimento».
Le rime
Il monumento ha colpito anche un’altra cittadina, la cantante e vocal coach Carla Baldini, che si sta sempre più dedicando nell’ultimo periodo alla composizione di poesie e filastrocche, spesso legati alla cronaca locale o ai fatti di attualità, col nome d’arte di Bilinda. #grossohashtag è il nome del componimento da lei pubblicato su Facebook alla vigilia dell’inaugurazione del monumento da parte del Comune. Ne riportiamo una strofa: “Com’è facile osservare / quest’oggetto disturbante / è una gigantografia: / solo un hashtag, ma gigante”. «Nulla da dire sull’importanza e il prestigio del premio – dice Baldini – ma l’installazione mi ha suscitato una risposta per le rime». l

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