Gioco
Arcidosso, l’amore tra Paola e Jesus ridà la vita al fondo sfitto
Apre la boutique di abbigliamento da uomo “44 In”. Inaugurata dal sindaco, Confesercenti: «Prestigio per il paese»
ARCIDOSSO. Un filo di cachemire e di eleganza collega da ieri la Costa Azzurra e l’Amiata grazie all’apertura della boutique di abbigliamento per uomo “44 In” inaugurato ieri mattina dal sindaco Jacopo Marini in corso Toscana 96, nel cuore del paese dominato dal Castello Aldobrandesco.
A raccontare questa nuova avventura professionale è la santostefanese Paola De Santo, che i clienti troveranno dietro al bancone pronta a rispondere a ogni richiesta e a dare consigli. Ma per capire come si arriva al taglio del nastro di ieri occorre fare un passo indietro nel tempo e raccontare la storia di Paola e di Jesus Rafael Velasquez Rodriguez, il titolare del negozio.
«Io sono di Porto Santo Stefano – racconta De Santo – e ho iniziato lavorando per anni su yacht e imbarcazioni private come steward e cuoca. Questo lavoro mi ha portato spesso in Francia e nel Principato di Monaco e mi ha permesso di conoscere Jesus ad Antibes».
L’amore con Velasquez Rodriguez cambia anche il destino professionale di De Santo, che lascia la sua vita da imbarcata e giramondo e inizia a lavorare come commessa nel negozio del compagno. Intanto, nei due, matura un desiderio: aprire un’attività gemella anche in Italia, tra la Maremma e l’Amiata, terre che Velasquez Rodriguez ha imparato ad amare e conoscere grazie alla fidanzata.
Jesus e Paola fanno molte gite insieme ma poi è la madre di lei, Vittoria, a trovare casualmente il posto giusto dove aprire la nuova attività. «Anche noi, quando lo abbiamo visto, ci siamo innamorati, soprattutto perché era già finemente ristrutturato in stile toscano, con cotto e travi a vista – dice Paola – Abbiamo capito subito che era il fondo giusto per le nostre esigenze. So che c’erano state altre attività prima della nostra ma che da tempo era chiuso. Abbiamo trovato subito grande disponibilità nel proprietario, Graziano Sani, che è anche un commerciante e gestisce l’unica macelleria ancora aperta in paese».
Fino a un mese fa De Santo viveva ancora in Francia: da poco si è trasferita sull’Amiata per allestire e seguire il negozio: «Per me che sto da poco a Arcidosso è stato emozionante vedere così tanta gente all’apertura e ho scoperto che ci sono anche tanti francesi che vivono qua. Mi ha fatto piacere la presenza del sindaco Jacopo Marini e dell’assessore al turismo Maurizio Ranucci mentre il parroco don Virgilio ha benedetto la boutique. Sono venuti tanti cittadini a complimentarsi e si è creata subito una bella sintonia anche con gli altri commercianti “vicini di casa”. Non potevo sperare in una inaugurazione migliore».
Da qui il desiderio di lanciare un messaggio di ottimismo ad altri imprenditori: «Ci sono tanti fondi da comprare o affittare. È un vero peccato vederli chiusi. Fate come noi».
Il negozio si rivolge a un target medio-alto con una proposta che va dallo stile classico al giovanile. In esposizione molti capi made in Italy ma anche qualche brand d’Oltralpe tra cui un marchio importante (e non poteva mancare) per il cachemire. Soddisfazione per la nuova apertura è stata espressa anche da Confesercenti Grosseto che fa ai suoi associati i migliori auguri per la nuova attività: «Come associazione siamo sempre accanto alle imprese e a ogni nuova iniziativa imprenditoriale. Un negozio che apre e un fondo che riparte significano prestigio e rivitalizzazione per tutto il paese. Il territorio dell’Amiata ha sempre più bisogno di queste notizie. Con la saturazione del turismo costiero ci sono sempre più possibilità che la montagna viva una seconda giovinezza grazie al cicloturismo, alla sentieristica, al richiamo che natura e ambiente hanno per chi viaggia. Anche il commercio – chiosa Confesercenti – non può far altro che beneficiarne e noi siamo pronti a sostenere ogni iniziativa in questo senso».
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