Gioco
Ippodromo a Follonica, i fabbricati all’asta: il prezzo dimezzato in pochi mesi
Riguarda l’edificio che doveva diventare club house e altre strutture
FOLLONICA. Tornano all’asta i fabbricati dell’ippodromo dei Pini pignorati qualche anno fa. Si tratta di un edificio che avrebbe dovuto essere adibito a club house, ma che nei fatti non ha mai visto alcun utilizzo, e di altre strutture di servizio al centro ippico.
Una prima asta era stata perfezionata il 23 gennaio del 2023 con l’aggiudicazione solamente del secondo lotto, composto da tre appezzamenti destinati a paddock per l’allevamento e l’allenamento dei cavalli, senza però alcuna offerta presentata per il primo lotto, appunto quello della club house.
Numeri e spazi
In dettaglio andrà all’asta il diritto di proprietà superficiaria a favore del Comune di Follonica della durata di 99 anni del fabbricato di due piani: 2300 metri quadrati di superficie oltre a 256 metri quadrati di terrazzo, all’interno dell’ippodromo e che comprende una sala corse, magazzini per il ristorante e servizi, una sala ristorante al primo piano con cucina e la club house, compresa nel lotto è anche la cabina elettrica retrostante e un’area urbana non censibile. Gli immobili al centro dell’asta sono stati edificati in forza di una preconvenzione del giugno 2000 e di una successiva convenzione con il Comune di Follonica del marzo 2003, nonché di atto di costituzione del diritto di superficie a favore del Comune stesso e finalizzati come uso specifico vincolato alla realizzazione del centro ippico.
Gli immobili sono in regime di concessione per 99 anni decorrenti dalla data di ultimazione, il 2004, e comportano per l’intero complesso il rispetto del vincolo di utilizzazione, gestione, destinazione unitaria e funzionale previsto dalle singole strutture e per le quali la violazione può comportare la decadenza della concessione e del diritto di superficie.
Il valore di stima del lotto è di poco superiore al milione di euro, prezzo con cui era andato all’asta poco più di un anno fa: stavolta però il prezzo è decisamente più basso, 529.085 euro, l’offerta minima per la compartecipazione alla vendita sarà di 396. 813 euro con rialzo minimo di 26.500 euro. L’asta senza incanto con modalità di gara sincrona mista è prevista per il 21 maggio alle 8,30 al tribunale di Grosseto alla presenza del professionista delegato avvocato Riccardo Guerra.
Come funziona
La procedura arriva al termine di un lungo procedimento avviato dall’ufficio esecuzioni immobiliari del tribunale di Grosseto dopo che uno dei creditori ha chiesto di procedere alla vendita dei beni pignorati. La convenzione del 2003 che sancì la nascita del nuovo ippodromo era stata stipulata fra il Comune di Follonica e la Follonica Corse Cavalli e prevedeva le modalità di gestione del complesso ippico in regime di concessione con uso esclusivo delle strutture legato e vincolato all’ippodromo.
La club house al centro della vendita era stata pensata come uno dei punti di forza del nuovo ippodromo, una struttura destinata agli addetti ai lavori del mondo ippico sulla scia di quanto ideato in passato per impianti simili, un vero e proprio circolo ippico che però non ha in pratica mai visto la luce; anche il locale pensato per il ristorante è stato utilizzato solamente nei primi anni dell’apertura dell’impianto.
Nelle ultime stagioni l’attività sportiva dell’ippodromo è gestita dalla società Sistema Cavallo che in pratica si è occupata anche della cura dell’immobile mentre lo scorso ottobre il Comune di Follonica ha ufficializzato la decadenza della convenzione con la Follonica Corse Cavalli per la gestione dell’ippodromo a causa delle gravi inadempienze riscontrate e la violazione degli obblighi previsti dal contratto.
La società potrà comunque occuparsi dello svolgimento delle corse già assegnate dal Ministero dell’agricoltura per il 2024 e il Comune di Follonica pubblicherà al più presto un bando per la gestione dell’ippodromo.
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