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Grosseto

Lutto

Grosseto, muore noto titolare di una concessionaria di auto: vinse anche il premio “Miglior venditore d’Italia”

di Maurizio Caldarelli
La camera ardente allestita ieri (foto Agenzia Bf)
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La camera ardente allestita ieri (foto Agenzia Bf)

Il mondo delle automobili non aveva segreti per Claudio Conte: «Ricorderemo sempre il suo entusiasmo»

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GROSSETO. Profondo cordoglio in città per la scomparsa di Claudio Conte, storico commerciante cittadino, titolare della Conte Motors. Centinaia di amici, conoscenti, colleghi e familiari hanno voluto dare l’ultimo saluto a Claudio, morto a 69 anni (ne avrebbe compiuti 70 a giugno), e far sentire la propria vicinanza alla figlia Claudia e alla compagna Roberta Vestri. Per volontà della famiglia e degli amici, la camera ardente è stata allestita per tutta la giornata di ieri all’interno della sua concessionaria di via Aurelia Nord. La maniera migliore per rendere omaggio a chi ha passato un’intera vita in mezzo alle automobili.

Claudio Conte era uno storico associato Ascom, della quale è stato anche componente del consiglio direttivo dal 2016 al 2021. Il presidente, Giulio Gennari, la direttrice Gabriella Orlando e tutti i dipendenti di Confcommercio Grosseto, hanno voluto esprimere le proprie condoglianze e tutta la vicinanza alla figlia Claudia, unendosi in un abbraccio a tutti i suoi familiari e agli amici più stretti. «Claudio, con la sua concessionaria auto di via Aurelia Nord è stato uno degli associati più attivi – ricordano da Confcommercio – sempre pronto a sostenere le iniziative che di volta in volta venivano organizzate e disponibile a far conoscere il vasto mondo Confcommercio alle nuove imprese iscritte. Lascia un vuoto enorme nella nostra “famiglia”. Lo ricorderemo sempre con il suo sorriso luminoso, la battuta sempre pronta e il grande entusiasmo tipico di un imprenditore di successo».

Il sorriso di una persona che ha sempre fatto il suo lavoro con passione, con la massima disponibilità e con grande affabilità nelle persone che si rivolgevano a lui per cercare una nuova automobile. Diplomato all’istituto tecnico industriale “Porzio Porciatti”, Conte andò subito al lavoro, come agente di vendita della concessionaria Fiat Chelli & Tintori. Nei primi anni Ottanta decise di mettersi in proprio, aprendo un salone in via Adige. Con il passare del tempo la sua attività si sviluppò e si rese necessario il trasferimento nella concessionaria di via Aurelia Nord, che era un punto di riferimento cittadino.

Il mondo delle automobili non aveva segreti per Conte, che è stato insignito anche di un premio particolare di “Miglior venditore d’Italia”. E questo fa capire molto sulle sue capacità di interfacciarsi con le persone e convincerle che stavano facendo la cosa giusta. Negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con una malattia contro la quale ha lottato come un leone, ma che non gli ha mai fatto perdere il sorriso e la voglia di vivere.

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