Gioco
Gomma, santo e cero: a Fonteblanda attorno alla buca nasce un “altarino”. La protesta singolare
Singolare segnalazione sull’asfalto per attirare l’attenzione sulla buca da riparare
FONTEBLANDA. Un pneumatico messo dentro una buca, la foto di un santo e una candela. È il singolare “altarino” che si trova, da alcune settimane, lungo via della Quercia, a Fonteblanda. Qualcuno, stanco di vedere lungo l’arteria una buca piuttosto ampia, l’ha tappata mettendo una gomma. Visto che i giorni passavano senza che nessuno prendesse provvedimenti, forse la stessa mano ignota che ha messo la gomma o qualche altro cittadino ha pensato di collocare un santino e una candela.
Un’aggiunta che sa di rassegnazione tombale alla sistemazione di una crepa che pare essere ignorata. La candela e il santino sembrano una richiesta votiva per far mettere a posto quel piccolo cratere che – dicono alcuni residenti – «è stato segnalato più volte come pericoloso».
Sempre in via della Quercia, l’asfalto presenta altre criticità date sempre da buche e da una sorta di canale che è stato creato per la sistemazione dei sottoservizi. Una lunga striscia di asfalto più basso che alcuni fonteblandini segnalano perché crea un dislivello con il resto dell’asfalto. Una grossa buca si trova anche in un’altra via di Fonteblanda, via dei Fiori, strada che porta alla stazione ferroviaria. Qui, quasi davanti al parcheggio dello scalo, si è formato un grosso avvallamento che percorrendo la via con l’auto è visibile solo all’ultimo momento. Anche lungo la via Poggio Perello la strada presenta un punto pericoloso: un grosso dosso creato da una radice sporgente di un albero ha rialzato molto l’asfalto tanto da renderlo pericoloso per chi passa con l’auto o lo scooter. Ci sono anche altre zone critiche: lungo l’Aurelia vecchia chi si trova a svoltare in via della Mimose deve fare i conti con una pianta in mezzo alla via.
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