Sicurezza
Grosseto, stop al caos per il carico e scarico in centro: cambieranno modalità e orari, ecco ipotesi e novità
Si è riunita la prima commissione urbanistica alla ricerca di una soluzione per evitare il congestionamento nel cuore della città
GROSSETO. Si preannunciano cambiamenti su orari e modalità di carico e scarico delle merci all’interno dell’esagono delle Mura medicee. Ma si parla anche della possibilità di riaprire una parte del centro alle auto.
La commissione
Si è riunita la prima commissione urbanistica, alla quale erano stati invitati i rappresentanti di Ascom Confesercenti, Cna, Confartigianato e corrieri, per iniziare ad affrontare il problema. Assente invece l’assessore Fabrizio Rossi, nonostante abbia proprio la delega al centro storico. La prossima settimana ne seguirà un’altra “open air” per le strade del centro storico, con l’obiettivo di prendere atto qui in diretta della situazione. Tutto prende le mosse dalle dichiarazioni delle scorse settimane dell’assessore alle attività produttive Riccardo Megale, che aveva messo in evidenza come in certi orari l’eccessiva concentrazione di corrieri e mezzi di trasporto per carico e scarico delle merci rendeva alcune aree del centro città una sorta di “suk”. Nel corso della riunione della commissione si è parlato di modificare le fasce orarie in cui è possibile effettuare operazioni di carico/scarico, presupposto che l’attuale orario 12-14 è il meno adatto in conseguenza dell’affollamento delle strade del centro.
Le ipotesi
L’ipotesi avanzata dall’assessore, in buona parte condivisa, sarebbe quella di posticipare la fascia dalle 14 alle 16, quando all’interno dell’esagono ci sono molte meno persone presenti. La mattina, invece, per gli autotrasportatori sarebbe possibile raggiungere negozi e attività produttive dalle 8 alle 10,30. Un’ulteriore novità sarebbe costituita dall’introduzione di quattro aree di stallo permanenti, sempre accessibili, ancora da individuare: con ipotesi che vanno dall’hotel Bastiani a piazzetta Socci, da piazzetta Monte dei Paschi a piazza della Palma, fino a piazza Mensini-Chiasso degli Zuavi. Rispetto all’area piazza della Palma (Pacciardi)-via delle Carceri-via Saffi, che presto sarà oggetto di riqualificazione e ripavimentazione, poi, va valutata la completa pedonalizzazione o meno. Dal momento che attualmente la piazza è un parcheggio molto anonimo.
Le associazioni
«In commissione – spiega Gabriella Orlando, direttrice di Ascom Confcommercio – abbiamo preso atto che l’orario delle 12 per lo scarico e carico delle merci non era adatto, dal momento che in alcune zone sembra di essere in autostrada, con i corrieri che in alcuni casi sfrecciano in mezzo alle persone. Per questo mi pare ci sia consenso sulla proposta dell’assessore di consentire queste attività fino alle 10,30 e poi riaprire la fascia oraria dalle 14 alle 16. Da parte mia – aggiunge – ho sollecitato l’assessore a programmare le telecamere per controllare i mezzi in uscita dal centro, perché sono in molti a chiedere permessi temporanei di una o due ore rimanendo dentro le mura per molto più tempo».
La novità
E poi la novità: «Ho ritenuto potesse essere interessante ragionare sull’apertura al transito di via Saffi dalle 20 in poi, facendomi portavoce di una richiesta dei ristoratori. Credo infatti che non debbano esserci totem, per cui se cambia il contesto in modo veloce può cambiare anche l’approccio all’utilizzo della Ztl, con regole più elastiche». Alla riunione della quarta commissione ha partecipato anche Marco Di Giacopo, per Confesercenti, che sul centro storico popone di andare oltre. «Condivisione totale – spiega – sulla modifica degli orari per la movimentazione delle merci, e sull’individuazione di quattro piazzole stabili. Questo perché quello di Grosseto deve avere le stesse regole degli altri centri storici dei capoluoghi della Toscana: per il bene del prodotto turistico Grosseto, per una migliore qualità della vita di esercenti e residenti, e per garantire una maggior sicurezza a chi frequenta l’area. Per quanto ci riguarda, però, va completamente pedonalizzato tutta l’area interna alle mura, e quella circostante all’esagono. Il futuro delle città e nell’ampliamento delle zone pedonali, delle aree di verde attrezzato e delle zone a traffico 30. Grosseto non può costituire un’eccezione a questo trend, che valorizza la vivibilità, le relazioni sociali e la riduzione delle fonti di inquinamento. Un contesto riqualificato è un elemento di competitività anche per chi ha un’attività commerciale».
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