Orbetello, frontale contro il guardrail sull'Aurelia: quarto schianto in poche settimane
A bordo quattro ventenni. Si riaccende la polemica sul “bypass”
ORBETELLO. Non è bastato nemmeno l’autovelox a evitare l’ennesimo incidente sul “bypass” realizzato lungo la statale Aurelia prima del ponte sull’Albegna. Stamani un’auto è andata contro il guardrail nello stesso punto dove si erano già verificati altri tre incidenti: uno schianto frontale che ha devastato il muso del veicolo abbattendo parzialmente la protezione al bordo della carreggiata.
La dinamica è in via di accertamento da parte della polizia stradale ma – secondo le prime ricostruzioni – potrebbe essere stato il mancato rispetto del limite di velocità a far finire contro il guardrail una macchina con a bordo quattro ragazzi che stavano tornando a casa dopo aver passato alcuni giorni di vacanza in giro per la Toscana.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Orbetello e la polizia stradale. I quattro giovani, tutti poco più che ventenni, sono stati portati con due ambulanze della Misericordia di Albinia al pronto soccorso del San Giovanni di Dio per accertamenti a scopo precauzionale. Nessuno di loro, infatti, ha riportato ferite.
L’incidente è avvenuto in un punto della statale Aurelia dove è stata allestita una deviazione che ha lo scopo di permettere che venga realizzato un ponte di 82 metri sotto il quale passerà lo scolmatore di Campo Regio, l’opera di sicurezza idraulica che è in fase di realizzazione da parte della Regione Toscana, Anas e Rfi: ognuno, infatti, deve fare la sua parte per arrivare alla realizzazione dell’opera che dovrà mettere in sicurezza la cittadina di Albinia.
I lavori dovranno essere svolti mantenendo aperto il traffico sulla statale, per ridurre l’impatto sulla circolazione. Proprio per questo, durante l’esecuzione dei lavori di realizzazione del ponte, il traffico sull’Aurelia è stato deviato su una viabilità temporanea appositamente realizzata sul lato est. Ed è qui che i problemi della statale sono aumentati.
Gli automobilisti, però, dovranno fare l’abitudine al nuovo bypass di Albinia, che è lungo circa 200 metri: secondo il cronoprogramma dei lavori sembra che resterà così fino alla fine dell’anno.
Nelle scorse settimane, non appena aperto lo svincolo, si erano registrati subito alcuni incidenti: la strettoia con la curva è piuttosto secca e, se presa a velocità sostenuta, può risultare pericolosa.
Anas aveva provveduto a collocare le segnaletiche orizzontali, luminose e verticali, ma non era bastato ad avvisare gli automobilisti del pericolo. Per cercare di rendere il tratto meno pericoloso è stato deciso di fissare il limite di velocità a 40 chilometri orari e di installare prima della curva un autovelox per far andare piano chi passa in quel punto. Una soluzione che, però, non ha evitato l’ennesimo incidente; per fortuna, senza conseguenze per le persone.
In quel tratto, quindi, massima attenzione e rispetto della segnaletica: l’area di cantiere inizia a essere segnalata già molti metri prima dello svincolo.
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