Follonica, ogni anno sempre più multe da autovelox e divieti: 1,4 milioni nel 2023
Ecco come li spenderà il Comune
FOLLONICA. Un anno di sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada ha garantito al Comune 1.398.085,54 euro. È questa la cifra che l’ufficio di polizia municipale ha individuato per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023 e derivante dalle multe elevate negli ultimi dodici mesi, che andranno a supportare le attività istituzionali dell’ente e iscritte contabilmente al bilancio di previsione 2023.
La cifra
L’importo è in leggero aumento rispetto al 2022, quando multe e sanzioni degli agenti follonichesi garantirono alle casse comunali poco più di 1,2 milioni di euro, e segue comunque il trend degli ultimi esercizi; visto che, risalendo ancora più indietro, nel 2021 la somma fu di 1,12 milioni di euro. La norma originaria è in vigore ormai da circa trent’anni ed è stata modificata da leggi e regolamenti in materia perfezionando il meccanismo di utilizzo dei fondi in arrivo dagli automobilisti distratti o incivili. I proventi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità, attraverso l’impiego di apparecchi o di sistemi di rilevamento della velocità o ancora attraverso l’utilizzazione di dispositivi o di mezzi tecnici di controllo a distanza delle violazioni, sono attribuiti in misura pari al 50 per cento ciascuno all’ente proprietario della strada su cui è stato effettuato l’accertamento e all’ente da cui dipende l’organo accertatore escluse le strade in concessione. Per gli enti che non siano direttamente lo Stato è prevista una precisa divisione della quota dei proventi in arrivo che devono essere destinati nella regione nella quale sono stati effettuati gli accertamenti.
Dove vanno i soldi
Sempre le norme in vigore definiscono anche il vincolo di destinazione dei proventi con lo scopo di correlare almeno parte delle somme previste a interventi di miglioramento della circolazione stradale con almeno il 50 per cento delle somme che verrà utilizzata per interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica stradale di proprietà comunale, per il potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni al codice della strada e per altri interventi connessi al miglioramento della sicurezza stradale fra cui, per esempio, la manutenzione delle strade, l’installazione di barriere, la sistemazione del manto stradale, interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, lo svolgimento di corsi didattici, interventi per favorire la mobilità ciclistica e misure di assistenza e prevenzione per il personale della polizia municipale. Nel dettaglio, 370 mila euro rappresentano gli introiti derivanti dalle violazioni al limite di velocità rilevate con qualsiasi mezzo come telelaser e autovelox e normati dall’articolo 142 del codice della strada, da destinare obbligatoriamente alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, della segnaletica, degli impianti o alle spese per il personale incaricato dell’accertamento delle violazioni; la parte più consistente dei soldi in arrivo è invece dagli introiti di tutte le altre violazioni al codice, dagli incidenti ai divieti di sosta e fermata fino ai passi carrabili e ammonta a poco più di un milione di euro. La maggior parte dei proventi sarà assegnata alla gestione informatizzata delle sanzioni amministrative e all’ufficio tecnico del traffico e gestione della segnaletica stradale, mentre con la quota in arrivo dagli autovelox è previsto di coprire altri costi di gestione compresi quelli per le assunzioni stagionali.
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