Sicurezza
Barche volanti all’Argentario: Ettore e Leonardo vogliono stupire il mondo nella classe Waszp, ecco cos’è
I due atleti spiegano curiosità e segreti dei loro bolidi: «Questa imbarcazione di 3,60 metri è molto divertente perché è singola e quindi l’atleta deve fare tutto da solo»
MONTE ARGENTARIO. Non sono passate inosservate nei primi giorni di febbraio 2024 sulle acque della Giannella due barche volanti che regalano uno spettacolo unico a chi si trova a passeggiare sulla costa approfittando delle giornate di sole quasi primaverili. I due atleti in volo sul mare sono stelle della vela santostefanese, Ettore Botticini del Circolo Nautico e della Vela Argentario e Leonardo Perillo dello Yacht Club Santo Stefano.
La classe Waszp
Due amici che scelgono di allenarsi insieme per prepararsi all’ormai imminente stagione della classe Waszp, un’imbarcazione che sta iniziando ad avere proseliti anche in Maremma. «Quella della classe Waszp – dice Leonardo Perillo, nipote di Marco Capitani, sail design di Luna Rossa – è una classe abbastanza nuova, affascinante, che sta prendendo campo anche dalle nostre parti. Lo scorso anno a Lido di Giannella si è disputata ad esempio la 1ª edizione dell’Argentario Foiling, nella quale sono arrivato alle spalle di Ettore Botticini, uno dei top al mondo».
Cos’è la “barca volante”
La Waszp viene indicata come la barca giusta per iniziare a fare foiling, un modo per avvicinare i giovani. «Questa imbarcazione di 3,60 metri – conferma Leonardo – prima tutto è divertente perché è singola e quindi l’atleta deve fare tutto da solo, pensare al timone e alla scotta della randa, in maniera del tutto manuale, compresi i tasti che controllano l’altezza del volo». La consiglierebbe a chi si avvicina alla vela? «Certamente – sottolinea il 32enne Perillo – però chi esce dalla scuola vela deve fare prima un po’ di esperienza. La barca parte ad esempio a sei nodi e quando inizia il volo si passa subito a tredici nodi. Uno sbalzo di velocità importante che si può gestire solo con un po’ di esperienza. Il bello che in ogni uscita scopri sempre a casa qualcosa di nuovo, dei feedback che serviranno per il prossimo allenamento».
L’Eurocup e non solo
Leonardo Perillo sarà alla partenza della tappa dell’Eurocup che si svolgerà in aprile ad Imperia. «Cercherò di fare il meglio possibile, con un sogno cercare di conquistare il pass per le regate Waszp World Games in Norvegia, previsti per il prossimo 5 agosto». Un posto per le regate mondiali di Sandefjord l’ha intascato Ettore Botticini, classe 1996, velista di professione, esperto tattico e team manager in molti equipaggi. È stato tra i primi italiani a esordire e a specializzarsi nel mondo del foiling (delle barche volanti). Skipper del consorzio italiano per la Youth America’s Cup con il Team Young Azzurra, Botticini è impegnato su imbarcazioni One Design e nei circuiti maxi in ruoli chiave come tattico, timoniere o randista, sempre pronto e disponibile a migliorare le prestazioni di imbarcazioni Owner-driver. Nella classe Waszp, nella quale è approdato ormai da quattro anni, ha già conquistato una serie di successi nazionali, con un titolo italiano, e internazionali, un bronzo nell’Europeo 2023 e un nono posto in Australia al Mondiale del dicembre scorso, che lo hanno piazzato al quinto posto nel world ranking. «Inizialmente ho scelto di passare al foiling – racconta Ettore Botticini, laureato in ingegneria industriale – senza fare regate, per divertirmi, visti gli impegni che ho con le altre classi, ma con il passare del tempo ho iniziato a specializzarmi, a fare qualche gara e ho visto i risultati, per cui ho proseguito. Continua però a divertirmi – prosegue – Non ha prezzo passare davanti al lungomare di Porto Santo Stefano volando sull’acqua, un momento che mi dà sempre una grande emozione. Tra l’altro l’Argentario ha le condizioni ideali per la classe Waszp e può diventare un polo di riferimento a livello nazionale. Ho fatto anche dei clinic con un gruppo di atleti di Trieste che sono rimasti impressionanti dalle potenzialità di questa zona», conclude Botticini.
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