La manifestazione
Come comprare un trattore risparmiando: in Maremma sottoscritto uno speciale accordo
Grosseto, la convenzione garantirà agli associati risparmi per l’acquisto di trattori e attrezzature
GROSSETO. Il Distretto biologico della Maremma Toscana ha firmato un accordo quadro con il Progetto Cervetti Srl, una convenzione che garantirà agli associati risparmi per l’acquisto di trattori e attrezzature, ma anche assistenza, consulenza e informazione per le tecniche agricolturali, nel nome della sostenibilità ambientale.
L’accordo è stato sottoscritto dal presidente del Distretto biologico, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e dal titolare dell’azienda grossetana, Marco Cervetti. «È il secondo accordo che sottoscriviamo, dopo quello con Banca Tema, che ha stanziato un plafond di 10 milioni di euro – sottolinea il presidente Vivarelli Colonna – Il protocollo con il Progetto Cervetti prevede un programma di formazione per gli associati, relativamente alla gestione degli impianti di irrigazione e ai dispositivi per un utilizzo sostenibile della risorsa idrica. Cervetti garantisce la gestione delle macchine agricole per le lavorazioni a pieno campo, per l’ottimizzazione nelle varie fasi lavorative. Gli addetti insegneranno e saranno vicini agli imprenditori, li aggiorneranno e interverranno anche su vigneti e oliveti intensivi e sull’agricoltura 4.0 con dei master formativi».
Secondo il presidente Vivarelli Colonna il distretto è una grande opportunità, «in allineamento con gli intendimenti comunitari, che, con il progetto Farm to fork, assegnerà il 25% delle superfici utilizzabili seminative a biologico. È un’innovazione all’insegna dell’ecosostenibilità, del rispetto ambientale, del green new deal, che impone ai 27 stati membri la necessità di avere questo tipo di impostazione delle tecniche agricolturali che vanno verso il biologico». «Per fare questo – secondo Vivarelli Colonna – ci vuole know how, aggiornamento, professionalizzazione e innovazione, e qui entra in gioco il Progetto Cervetti, che non solo favorisce dal punto di vista economico e finanziario l’acquisto di macchinari agricoli, ma anche contribuisce a realizzare manifestazioni convegnistiche e prove in campo, a sviluppare consapevolezza e sensibilità dell’agricoltore verso l’agricoltura 4.0, agricoltura green, agricoltura bio».
L’accordo prevede condizioni particolari per l’acquisto di nuove trattrici, con il primo tagliando omaggio, l’estensione della garanzia a tre anni delle macchine acquistate con uno sconto del 3%, previsto un extra scontro del 5% su acquisto di attrezzature nuove; l’installazione gratuita sull’acquisto del primo impianto di irrigazione e sconti del 15% sui noleggi, oltre a cinque giorni gratuiti ogni trenta di noleggio. «Azioni mirate a far sì che i soldi che rimangono in tasca agli agricoltori». Il distretto è ormai arrivato a cento soci: «Questo significa che siamo il più grande della Toscana – fa presente Vivarelli Colonna – Con un’azione di informazione, divulgazione, che permetta di intercettare anche mercati internazionali, contiamo di aumentare i numeri. Per il 22 febbraio abbiamo preparato un evento di marketing alla Parrina; il 5 aprile ospiteremo al Granaio Lorenese, gli altri cinque distretti biologici della Toscana e la presidente Stefania Saccardi. In scaletta un convegno ma anche prove in campo per le aziende organizzate dalla ditta Cervetti».
«Ho accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione con il distretto – sottolinea il titolare Marco Cervetti – Spero che questo accordo possa dare la possibilità agli agricoltori maremmani di staccarsi da quello che è il normale iter dell’agricoltura di oggi, che vive e va dietro a linee che dipendono dall’industria. Auspico che il distretto dia la possibilità agli agricoltori di avere dei prezzi di agricoltura biologica che siano diversi da quelli che danno o obbligano le industrie e che mettono il cappio al collo agli agricoltori, creando non pochi problemi e lo stiamo vedendo in questi giorni, con la protesta ad oltranza».
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