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Il progetto

Ex colonia Pierazzi, la rinascita è vicina: presto la scelta dell’impresa

di Maurizio Ceccarelli
Una veduta dall’alto della ex colonia marina Pierazzi a Follonica
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Una veduta dall’alto della ex colonia marina Pierazzi a Follonica

Follonica, al vaglio le tre proposte per il recupero della maxistruttura

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FOLLONICA. Qualcosa comincia a muoversi sul recupero della Colonia marina “Luigi Pierazzi”, l’edificio nella zona sud di Follonica, situato tra l’arenile e la pineta di levante: un pezzo di storia della città, da sempre a cuore ai follonichesi e che da molti anni ormai è in attesa di avere una sua propria e nuova identità per il futuro. Se ne parla ormai da tanto, ma per ora non si è arrivati a una soluzione.

Oggi intanto, dopo le ultime indagini esplorative finalizzate alle ricezioni di proposte di iniziativa privata per il recupero della colonia, scade la richiesta di integrazioni, come spiega il sindaco di Follonica Andrea Benini.

«Erano arrivate tre proposte di interesse sulla colonia marina (a fine novembre 2023, ndr), è stata completata la prima fase dell’istruttoria, sono state chieste integrazioni e oggi scade appunto tale richiesta. Una volta arrivate le varie domande, saranno valutate e poi seguirà lo step successivo che sarà quello di individuare la proposta. Tutto questo dovrebbe accadere nell’arco di un mese. L’amministrazione è a lavoro per cercare di dare alla nostra colonia il futuro che merita – continua Benini –: oggi siamo più ottimisti perché aggiustando alcune cose e togliendo alcuni vincoli c’è sicuramente maggior interesse da parte dei privati. La nostra volontà è certamente quella di recuperare questa struttura – conclude – per la sua bellezza e importanza, per Follonica e per i follonichesi».

La colonia marina è certamente uno degli edifici più belli e rappresentativi di Follonica, che da qualche anno però versa in condizioni fatiscenti. Una struttura imponente di oltre 3600 metri quadrati costruita nel 1931, con un valore storico e architettonico importante. Fino agli anni Settanta la colonia ha mantenuto il suo utilizzo originale, ovvero quello di ospitare i bambini nel periodo delle vacanze estive, successivamente poi la struttura è stata utilizzata per alcuni anni da una scuola sperimentale, prima di essere messa a disposizione per l’accoglienza dei profughi, e per essere utilizzata da varie associazioni: da quelle sportive a quelle artistiche. Comunque il suo utilizzo è sempre stato per funzioni di tipo socio-culturali.

Oggi la colonia non è più utilizzabile a causa dello stato di abbandono in cui versa. Il Comune cercherà dunque di recuperare l’edificio attraverso lo strumento del project financing: quella forma di finanziamento delle opere pubbliche o di pubblica utilità, che significa utilizzare risorse alternative a quelle pubbliche, con il coinvolgimento di soggetti privati. Il progetto dovrà essere di tipo turistico ricettivo o di attività produttive senza i vincoli che interessavano le torrette laterali, che ora possono far parte dell’intero progetto, con un canone annuo di 60mila euro.

La colonia marina deve tornare a vivere e ad avere un ruolo centrale in quello che potrebbe essere anche lo sviluppo turistico ricettivo di una realtà come Follonica, che conta su un’offerta turistica già importante, che il recupero dell’edificio potrebbe certamente far aumentare sensibilmente. Insomma, la colonia marina deve tornare a mostrare il suo lato più bello, non solo per la sua storia ormai quasi centenaria, ma anche per quello che può dare alla città del Golfo.

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