Sicurezza
Grosseto, muore a 48 anni commessa dell’Eurospin: «Non si è mai arresa»
L’addio a Scilla Chelini: lascia tre figli. In suo ricordo una raccolta fondi alla Farfalla
GROSSETO. Il grande sorriso di Scilla Chelini, volto solare del banco gastronomia dell’Eurospin, si è spento piano piano nella notte di sabato, a 48 anni, nel letto dell’hospice dove era stata ricoverata poche settimane fa. A vegliare su di lei, in quelle ultime ore, l’ex marito Gianluca Lo Presti, noto ambulante del mercato cittadino.
Chelini, nata a Grosseto il 26 luglio 1975, aveva studiato in città. Dal matrimonio con Lo Presti erano nati tre figli: Matteo, Alessia e Leonardo, che dal giorno dell’ultimo ricovero si sono alternati al capezzale della madre. «Era molto religiosa, amava fare lunghe camminate; e viaggiare», racconta l’ex marito, che in particolare ricorda quel breve periodo passato tutti insieme in Thailandia, nel 2010.
L’idillio si ruppe qualche anno dopo, ma i due riuscirono a mantenere buoni rapporti; anche – e soprattutto – per i figli. «Ha passato quasi quattro mesi a casa mia, prima dell’hospice», conferma Lo Presti.
Chelini aveva trovato impiego al supermercato Eurospin di via Teano qualche anno fa. In breve tempo, grazie al proprio carattere allegro e solare, aveva saputo farsi apprezzare da colleghi e clienti. Ma dietro ai suoi occhi si celava un’ombra di tristezza. «Aveva scoperto la malattia nel 2016. Si era sottoposta a due interventi: uno proprio quell’anno, l’altro a maggio scorso; sempre a Siena», spiega l’ex marito, che tuttavia precisa: «Ha lavorato finché ha potuto, si è sempre presa cura di sé e non si è mai arresa».
Quell’ombra, quel brutto male che si annidava nella sua testa, l’ha spenta piano piano. «I suoi colleghi sono stati meravigliosi, l‘hanno sempre aiutata e supportata in ogni modo, durante la malattia come all’ospedale, dove venivano sempre per non lasciarla mai da sola», aggiunge Lo Presti, anticipando che «noi come famiglia e loro come colleghi stiamo tutti pensando a una raccolta fondi in suo ricordo, da destinare alla Farfalla. Nei prossimi giorni vedremo come organizzarci».
La salma di Scilla Chelini era stata portata all’obitorio dell’ospedale Misericordia, dove fino a ieri e alle prime ore di stamani tantissimi amici e colleghi si sono recati per darle l’ultimo saluto. I funerali questa mattina (lunedì) alle 9,30 alla cripta del Sacro Cuore, poi il viaggio verso il tempio crematorio e la deposizione dell’urna nella cappella di famiglia. Il servizio è stato affidato alle onoranze funebri Grandini.
M.S.
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