Sicurezza
Grosseto, paura per un ex calciatore del Grifone assalito da un grosso cinghiale
Incidente di caccia nel Viterbese per Di Prospero, rimasto ferito a un piede
VITERBO. L’ex centrocampista del Grifone Sergio di Prospero, classe 1953, una delle stelle di prima grandezza della squadra biancorossa nella metà degli anni Settanta, subito dopo il ritorno in serie C, è rimasto vittima ieri di un incidente di caccia in località Giardino, a Capodimonte, lungo le sponde del lago di Bolsena nel comune di Viterbo, la sua città di origine.
Di Prospero, che viene ricordato con grande affetto soprattutto dagli sportivi con i capelli ormai di color argento, stava partecipando a una battuta insieme a due squadre di cacciatori: una proveniente dal comune di Marta e l’altra dal paese di Capodimonte.
Alla base dell’incidente che lo ha coinvolto c’è l’improvvisa apparizione di un grosso cinghiale, che lo ha travolto facendolo cadere a terra. I compagni di caccia che hanno assistito alla scena l’hanno soccorso. Lui si lamentava per il dolore, ma è rimasto sempre cosciente. Un’ambulanza lo ha trasportato al pronto soccorso di Acquapendente.
Fortunatamente, nonostante l’incidente, le condizioni dell’ex giocatore non sono gravi. Se l’è cavata con una ferita a un piede. Tutto sommato è andata bene. Tant’è che è stato lui stesso a tranquillizzare gli amici in chat per l’affetto ricevuto: «Ragazzi, grazie, tutto bene. Un cinghiale mi ha cariato e ho rimediato tre punti ma niente di grave. Grazie mille per la vostra attenzione».
Sergio di Prospero è molto conosciuto in Maremma: arrivò nell’estate 1974 grazie ai buoni rapporti del presidente, l’onorevole Mario Ferri con la Fiorentina che gli girò un giocatore che si era messo in evidenza con la maglia dell’Alessandria, dopo aver debuttato in prima squadra con la maglia della Viterbese. Sergio, centrocampista offensivo dei piedi buoni, rimase nel Grifone per due stagioni e mezzo, risultando il miglior realizzatore con otto reti (come il terzino Alessio Tendi) nel campionato 74-75, chiuso al settimo posto dai biancorossi; l’anno successivo Di Prospero fece ancora meglio mettendo a segno 11 reti, chiuse la sua esperienza con la maglia del Grifone il 1° novembre 1976, dopo aver disputato sei partite e essere andato a segno contro il Pisa, per approdare nella Salernitana.
È comunque sempre rimasto in ottimi rapporti con la città e i suoi tifosi. Tra l’altro nel giugno 2023 ha partecipato a una bella rimpatriata di vecchie glorie biancorosse che si è svolta al Bagno Nettuno di Marina di Grosseto, insieme ad altri indimenticati campioni della sua epoca come Marco Cacitti, Lorenzo Zauli, Tullio Pezzopane, Ottavio Mencio, Paolo Ciolli, Enrico Marini e tanti altri. Di Prospero ha indossato la maglia biancorossa ben 76 volte, mettendo a segno venti reti.
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