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Lutto

Si è spento il sorriso del “dentista buono”: gli studi, il premio speciale e la sala musicale rock

Si è spento il sorriso del “dentista buono”: gli studi, il premio speciale e la sala musicale rock

Grosseto, due comunità in lutto per Giovanni Valenti: fissati i funerali

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GROSSETO. Nella notte fra martedì e ieri è morto, all’ospedale Misericordia, il “dentista buono” Giovanni Valenti.

Nato a Manciano il 12 luglio del 1953, figlio di un venditore ambulante e di una casalinga, si era pagato gli studi universitari facendo tanti lavori. Aveva conseguito la laurea a Siena, alla facoltà di Medicina e Chirurgia.

Divenne medico chirurgo specialista in odontostomatologia e ricevette il premio nazionale Codacons honoris causa: stanco di vedere tanta sofferenza nel proprio lavoro aver deciso di dedicare un giorno alla settimana alla cura dei bambini fino ai 14 anni (e di farlo completamente a sue spese), motivo per cui fu nominato “Amico del consumatore 2014” per «aver teso la mano a tutte quelle famiglie, purtroppo, sempre più numerose che colpite dalla crisi versano in condizioni economiche disagiate».

Nello studio dentistico, insieme alla moglie Letizia, aveva allestito anche una sala musicale rock corredata di un organo Hammond e un super sintetizzatore Moog. A bordo del suo maxi fuoristrada (4mila di cilindrata) aveva percorso mezzo deserto del Sahara.

A dare la notizia il figlio Jacopo Maria, a sua volta dentista, con un post social che ha raccolto numerosissime testimonianze di affetto nei confronti della famiglia.

La salma di Giovanni Valenti è stata esposta all’obitorio del Misericordia. I funerali sono fissati per oggi i funerali alle 15 alla chiesa di San Leonardo, nella sua Manciano.

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