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La scomparsa

Addio Ilio Molinari, Albinia in lutto: volto dello Spi Cgil e grande anima della Bocciofila

Addio Ilio Molinari, Albinia in lutto: volto dello Spi Cgil e grande anima della Bocciofila<br type="_moz" />

Fece di tutto per far riaprire il circolo, chiuso dopo un esposto

24 dicembre 2023
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ALBINIA. Impegnato nel sociale. Sempre pronto a dare una mano sia che fosse per una pratica da sbrigare che per un consiglio. Sposava le battaglie di chi aveva problemi con la sanità o altre difficoltà. Non sopportava le ingiustizie e cercava di contrastarle.

Ilio Molinari era questo e molto di più. È morto ieri, all’età di 80 anni. Due anni fa non era stato bene ma si era lentamente ripreso. Erano poi subentrati alcuni problemi che gli sono stati fatali. È deceduto mentre era ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto.

Molinari era da molti anni il presidente della Bocciofila di Albinia. Ne era l’anima.

Quando, in conseguenza di un esposto, dovette dire a tutti che il locale avrebbe chiuso lo fece con la morte nel cuore.

Per lui, Albinia senza la Bocciofila era un paese senz’anima, senza più il luogo di ritrovo per gli anziani, per gli amanti del ballo e delle bocce. Molinari fece di tutto per far riaprire il locale e farlo ristrutturare. Riunioni con i soci, incontri con l’amministrazione di Monica Paffetti e poi con quella successiva di Andrea Casamenti.

La sua gioia, a febbraio 2020, quando venne fatta l’inaugurazione della struttura, finalmente rimessa a nuovo, fu immensa. Per lui era come essere tornato a vivere pienamente sapendo di poter restituire ad Albinia un importante centro di aggregazione. Era pronto alla ripartenza ma poi il Covid bloccò tutto.

Nonostante il fermo, non appena la pandemia dette una tregua, lui fu pronto a ripartire e la Bocciofila ora è tornata finalmente al suo antico splendore anche grazie alla sua voglia di offrire il meglio ai concittadini. Ilio prima della pensione aveva lavorato nelle ferrovie dello Stato: prima a Civitavecchia come assistente di stazione e poi ad Alberese come capostazione. Ad Albinia era il volto amico dello sportello Spi Cgil: per anni le persone lo hanno trovato nel suo ufficio di via Aldi, davanti alla sua amata Bocciofila.

Lì dava una mano a chi doveva fare documenti, pratiche. L’ha fatto sempre con un sorriso, offrendo la massima disponibilità a tutti. Aiutare chi aveva bisogno era nella sua indole: l’aveva fatto da ferroviere, da capostazione e poi da collaboratore della Cgil. Chi aveva bisogno di fare una pratica e non sapeva dove mettere le mani lo poteva chiedere a Ilio e lui sapeva dare le giuste indicazioni. Lo faceva accogliendo chi si rivolgeva a lui con un sorriso, e non mancava mai di dire grazie a chi gli faceva un favore, di fare una telefonata di auguri agli amici per le feste.

Una telefonata che in questi giorni avrebbe fatto alle persone a cui voleva bene.

Cordoglio per la sua morte è stato espresso dai componenti dello Spi Cgil.

Albinia ieri mattina si è svegliata con una notizia drammatica: una doccia gelata per chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene, per gli amici, per chi frequentava la Bocciofila e per tutte le persone che ha aiutato nel corso della sua vita.

Il funerale è previsto per oggi alle 15, nella chiesa di Albinia.

La salma si trova a all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. l


 

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