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Carne gratis ai meno fortunati: l’iniziativa della storica macelleria di Follonica
Il titolare: «Spero di aiutare qualcuno, soprattutto a Natale». Come funziona
FOLLONICA. L’idea non è nuova perché la cosiddetta "spesa sospesa" esiste da tempo in tante città in Italia: si tratta di lasciare in spazi dedicati all’interno di negozi, supermercati o comunque nelle vicinanze di pubblici esercizi, generi alimentari che chiunque si trovi in difficoltà economica può prelevare con discrezione e nell’anonimato. Un’iniziativa che a Follonica, ad esempio, a febbraio 2021 aveva messo in pratica una pizzeria in via Litoranea e che adesso ha scelto di mettere in atto anche Michele Frolli, titolare della storica macelleria omonima all’interno del MeQ.
Michele, 45 anni, è la quarta generazione di Frolli ad avere a che fare con il mondo della carne macellata: capostipite fu il bisnonno Angiolino, originario di Castagneto Carducci dove iniziò l’attività, poi i figli Ilio e Tino si spostarono a Follonica con il primo che inaugurò il banco al mercato nel centro della città che ha poi ereditato prima il di lui figlio Giuseppe detto "Beppe" e poi, da qualche anno, Michele, a sua volta figlio di Beppe. La sua attività è una di quelle che ha cambiato veste assieme alla nuova declinazione del mercato coperto, ma il tradizionale banco di macelleria è sempre attivo e con l’arrivo delle festività ha deciso di mettere a disposizione l’invenduto in un apposito stand davanti all’ingresso della macelleria.
«L’idea mi è venuta vedendo iniziative simili in giro per l’Italia - racconta Michele, molto attivo sui social con video spesso divertenti e ironici e che oggi spiegherà l’iniziativa dai suoi profili - e spero soprattutto che quanto deciso venga considerato nella maniera migliore, senza alcuna polemica. Sottolineo che non è una mia invenzione, ma solo la riproposizione di quanto già succede altrove. A fine giornata o a fine settimana, quando ci sono anche alcuni giorni successivi di chiusura, qualche volta rimangono invenduti alcuni prodotti da cuocere come polpette, involtini, fettine, spiedini: basta passare davanti al mercato e guardare l’albero di fronte all’ingresso, se ci saranno dei sacchetti neri con il mio logo appesi significa che c’è dentro qualcosa e tutte le persone che hanno bisogno possono fermarsi e prendere quello di cui necessitano, senza timore perché se c’è il sacchetto significa che ce l’ho messo io proprio per questa iniziativa».
Il banco di Frolli è proprio in corrispondenza con uno degli ingressi del mercato coperto, quello che fa angolo con via Marconi: appesi all’albero sarà quindi possibile trovare sacchetti con quello che sarà rimasto invenduto; un’iniziativa che soprattutto nel periodo invernale potrebbe aiutare tante famiglie bisognose. «In estate è più facile per tutti trovare qualche lavoro stagionale e avere meno problemi, ma in questi mesi per qualcuno tirare avanti non è semplice - continua - spero che i prodotti vengano presi da chi veramente ha bisogno e spero anche che l’iniziativa funzioni, mi farebbe piacere che i prodotti non venduti possano aiutare qualcuno soprattutto adesso nel periodo natalizio. Anche rendere una serata più piacevole a qualche famiglia sarebbe per me un bel risultato, vediamo se l’idea piace e se ci sarà chi, nella massima riservatezza, potrà sfruttare quello che è rimasto invenduto nel banco nella giornata».
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