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Grosseto, i soldi delle nozze in beneficenza: «Volevo aiutare chi mi ha curata»
I 40enni Lorena ed Emiliano si sono sposati regalando la “busta” al Comitato per la vita: «È stato un atto per noi spontaneo che ci ha riempito di gioia ed emozione»
GROSSETO. Ci sono gesti che scaldano il cuore; che riescono a strappare un sorriso, anche quando tutto sembra andare male. Anche quando il mondo sembra girare al contrario e le brutte notizie sono decisamente di più di quelle belle.
Ed ecco perché è bello raccontare i bei gesti, quelli che riescono a far ritrovare un po’ di speranza in un futuro che sembra essere grigio.
Come il bel gesto di Emiliano Beffardi e Lorena Galatolo, due grossetani 40enni che a settembre hanno coronato il loro sogno d’amore giurandosi amore eterno e che hanno deciso di donare i soldi ricevuti in regalo il giorno del loro matrimonio al Comitato per la vita di Grosseto.
Una donazione che ha lasciato a bocca aperta il presidente Oreste Menchetti, e tutti coloro che operano nel Comitato.
I due, entrambi impiegati, sono convolati a nozze lo scorso 9 settembre, dopo ben 18 anni di relazione. Avevano già intenzione di sposarsi, ma per un motivo o per l’altro avevano rimandato.
Ma lo scorso anno hanno deciso di fare il grande passo dopo aver attraversato uno dei periodi più difficili della loro vita.
Purtroppo, infatti, Lorena ha avuto modo di provare sulla propria pelle l'importanza che hanno gli strumenti per le cure oncologiche, alcuni dei quali sono stati donati all’ospedale Misericordia di Grosseto proprio dal Comitato per la vita, grazie alle raccolte fondi che sono state portate avanti nel corso degli anni.
E così, anche la coppia ha deciso di fare la sua parte.
«È stato un gesto spontaneo, che ci ha riempito di gioia ed emozione – racconta Galatolo – Quando abbiamo comunicato ad amici e parenti che ci saremmo finalmente sposati, in tanti ci hanno chiesto cosa avremmo voluto per regalo. Abbiamo detto loro di farci la “busta” (soldi), così da poterla donare al Comitato per la vita. Io stessa ho avuto modo di usufruire dei mezzi che il Comitato ha donato all’ospedale e per questo sono loro molto grata. Volevo ringraziarli».
Galatolo racconta di aver scoperto di avere un carcinoma al seno quasi due anni fa, quando aveva 40 anni.
«Era grande come un’arancia – racconta ancora, e la voce si rompe un po’ per l’emozione – Mi sono dovuta operare. Ora sto meglio, per fortuna, anche se devo sottopormi a continui controlli».
Il 2022 è stato un anno estremamente complicato per lei e per la sua famiglia, che hanno cercato di superare concentrando tutte le loro energie sull’amore, sulla famiglia, sul far del bene agli altri.
«Avevamo già parlato di matrimonio negli anni precedenti. L’anno scorso abbiamo deciso di rafforzare ancora di più il nostro rapporto».
E così i due si sono giurati amore eterno tre mesi fa, davanti alle loro bambine, Aurora e Caterina, di sette e tre anni.
E pensare che il legame di Galatolo con il Comitato per la vita è nato quando lei stessa era una bambina.
«Da piccola - racconta - ho partecipato diverse volte con il mio banchetto al Mercatino dei ragazzi».
Dal banchetto in piazza a Porto Santo Stefano al donare i propri regali di nozze. Un bel gesto che arriva, tra l’altro, in un periodo piuttosto difficile per tutti, in cui il carovita si fa sentire pesantemente.
«Non c’è cosa migliore che aiutare gli altri – dice ancora – perché io stessa ci sono passata e ho voluto fare qualcosa, nel mio piccolo».
Un piccolo grande gesto che è stato molto apprezzato dal Comitato per la vita.
«Non troviamo le parole giuste dire grazie a due persone straordinarie – dicono dal Comitato – Lorena, una giovane donna piena di coraggio e generosità, sta affrontando il suo “percorso” con grande forza e, constatando tutto ciò che il Comitato ha donato all'ospedale della Misericordia per migliorare le cure ai pazienti oncologici, ha deciso insieme al marito di contribuire alla lotta che la nostra associazione porta avanti da 40 anni. Grazie per questa meravigliosa testimonianza d’amore», conclude il Comitato per la vita, che d’ora in poi potrà contare su risorse economiche in più, arrivate dal bellissimo cuore di una coppia generosa.
E desiderosa di aiutare gli altri con tutta se stessa.
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