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Grosseto

La segnalazione

Grosseto, trovata una siringa vicino alla scuola materna

di Maurizio Caldarelli
Grosseto, trovata una siringa vicino alla scuola materna

Dopo il ritrovamento, con tanto di foto, scatta la polemica sulle condizioni della zona di via Mascagni. «Ho fatto la segnalazione e sono subito venuti a pulire, ma servirebbe un maggior senso civico»

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GROSSETO. Siringhe ed escrementi di animali lasciati a terra e aria irrespirabile. La zona intorno alla scuola materna comunale di via Umberto Giordano, nella zona di via Mascagni, è stata oggetto in questi giorni di diverse polemiche, dopo che una cittadina, passeggiando per la strada, ha visto a terra una siringa e del materiale organico prodotto probabilmente da un cane. «Mandando un messaggio sulla app Municipium – racconta a Il Tirreno – è stato provveduto molto velocemente alla pulizia, ma rimane il fatto che quella è un’area troppo sporca e che nessuno ha veramente a cuore. Devo essere sincera – aggiunge – la zona non mi sembra per il momento degradata, ma occorre una maggiore pulizia, anche perché i bambini utilizzano il giardino accanto alla scuola nel pomeriggio dopo le lezioni».

C’è un’altra preoccupazione, oltre al degrado, infatti: stavolta manifestata dai genitori dei piccoli alunni e legata, come detto, al ritrovamento nelle vicinanze di una siringa: «Serve molto attenzione», si ripete sulla siringa che è stata rinvenuta nei giorni scorsi.

Accanto alla scuola di via Giordano c’è anche un piccolo parchetto, utilizzato molto dalla popolazione: «L’aria in quel piccolo spazio verde – viene sottolineato – è veramente irrespirabile. Il parchetto viene frequentato anche dai proprietari di cani, che vengono fatti giustamente passeggiare e fare i loro bisogni. Solo che servirebbe un maggiore senso civico», si fa notare.

Qualcuno minaccia di cominciare a fare denunce nel caso continuasse questo stato di cose, ma nel frattempo si chiede una maggiore civiltà, a cominciare dal mettere gli escrementi dei cani nei sacchetti e portarli nei contenitori disponibili.

«La zona – viene specificato – è frequentata tutto il giorno dai bambini, che corrono felici in quei prati senza guardare quello che c’è in terra, ritrovandosi sotto i piedi dei regalini indesiderati. Ma non è nemmeno bello per gli anziani che si ritrovano in quell’area per fare due chiacchiere respirare quell’aria impura. È l’ora di farla finita con questa inciviltà dilagante».

«La cosa brutta – conclude la cittadina che ha fatto uso dell’applicazione messa a disposizione del Comune – è che sono tante le persone, sia residenti che familiari dei bambini che frequentano la scuola: nessuno si prende la briga di fare una telefonata di avvisare le autorità di quello che sta accadendo, della puzza che c’è intorno al parchetto. E soprattutto serve un controllo sulle siringhe – che sempre più vengono rinvenute sia davanti alla scuola che nel parchetto – per verificare che si tratti veramente di episodi sporadici».

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