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Follonica, albero piomba sulla veranda: fratelli intrappolati in casa

di Maurizio Ceccarelli
Follonica, albero piomba sulla veranda: fratelli intrappolati in casa

Decine di segnalazioni e interventi da Follonica a Gavorrano

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FOLLONICA. Notte di paura quella tra giovedì e venerdì nei comuni di Follonica, Scarlino, Gavorrano e Massa Marittima. Sono stati momenti di grande apprensione e chi si trovava in strada per motivi di lavoro o per un’emergenza appunto, ha dovuto affrontare attimi di grande difficoltà. Le forti raffiche di vento e la pioggia caduta hanno messo a dura prova intere comunità, con il grande lavoro di Protezione civile, vigili del fuoco, Vab e forze dell’ordine. Alberi resi pericolanti o abbattuti dal vento, case danneggiate, problemi alla viabilità e abitazioni rimaste isolate per diverse ore. Tantissimi gli interventi effettuati dai vigili del fuoco, che per tutta la notte e buona parte della giornata di ieri sono stati impegnati nelle operazioni di soccorso.

I sottopassi di Follonica, dopo il nubifragio del 18 ottobre, sono stati monitorati attentamente. Le situazioni più complesse si sono registrate nella zona di Follonica, Gavorrano (tra piante e tegole cadute e una piccola frana in una strada secondaria) e Scarlino dove sono stati impegnati decine di volontari delle sezioni Vab di Follonica, Gavorrano, Castiglione della Pescaia e Colline Metallifere, per rimuovere le numerose piante pericolanti o cadute sulla sede stradale. Uno degli episodi più rilevanti è accaduto a Scarlino dove un albero si è abbattuto sulla casa di due fratelli: Loreno e Ettore Forlani, costringendoli, una volta fatti uscire dalla propria abitazione, a trascorrere per precauzione la notte in ospedale.

«Erano circa le 23,30 quando un rumore fortissimo ci ha svegliato – raccontano i due –: abbiamo sentito un colpo tremendo e constatato che l’albero aveva distrutto la veranda. Spaventati abbiamo chiamato immediatamente la proprietaria della casa e i vigili del fuoco che appena arrivati hanno dovuto farsi 700 metri a piedi per raggiungere la casa. Dopo poco sono riusciti ad aprire un varco che poi ci ha permesso di uscire. Ci hanno portato all’ospedale di Massa Marittima per accertamenti, e successivamente in una struttura ricettiva per permetterci di passare la notte. Fortunatamente ora stiamo bene, la paura è stata tanta, poteva decisamente andare peggio».

Notte di paura anche per Elio Rocchi, Silvana Demi e il figlio, rimasti bloccati dalle 22 di giovedì fino alle 6,30 di venerdì nella loro abitazione sempre a Scarlino. «È successo tutto poco dopo le 22 – raccontano – quando è crollata una parte del tetto e caduti alcuni cipressi bloccandoci dentro. Abbiamo cercato di chiamare i vigili del fuoco, ma non ci siamo riusciti. Sono state ore drammatiche, siamo rimasti senza energia elettrica fino al mattino, quando finalmente dopo le sei ci hanno liberato. Un’esperienza bruttissima; trovarsi isolati in mezzo a una tempesta e non poter fare niente è devastante, alla fine per fortuna nessuno si è fatto male e questa è la cosa più importante. Abbiamo subito molti danni, non solo il tetto, ma anche all’esterno della casa è danneggiato – concludono – speriamo che il maltempo nei prossimi giorni dia una tregua così da poter cominciare l’opera di ristrutturazione».

Nella mattinata di ieri la strada provinciale 84 che dal cimitero sale a Scarlino è stata chiusa per qualche ora a causa di alcuni rami pericolosi rimossi dagli operai della Provincia. Scosciato anche un grosso ramo da una sughera pluricentenaria nel tratto di strada tra il Puntone e il bivio per il Casone. Anche a Follonica si sono registrate molte segnalazioni con interventi da parte di Vab Follonica, Protezione Civile comunale, circolo Cala Violina, Radio Cb 27 e società Salvamento. «Vista la forte pioggia era stato pensato di chiudere tutti i sottopassi della città – spiega il sindaco Andrea Benini – poi invece sono stati tenuti sotto controllo ed è stato chiuso intorno alle 22 di giovedì solo per un breve periodo quello di via Ugo Bassi. In città sono caduti alcuni alberi e altri sono stati ritenuti pericolanti».

Sempre a Follonica in via Matteotti è stato messo in sicurezza un pergolato in un terrazzo all’ultimo piano di un palazzo; mentre alcune tegole in via Giacomelli sono state spazzate via. Danni al Circolo Cala Violina a Senzuno e sul lungomare Carducci, dove il vento ha spezzato una struttura pubblicitaria in ferro. Nel pomeriggio poi la situazione è andata normalizzandosi: niente poggia e la forza del vento è andata scemando permettendo così ai vari operatori di poter agire e mettere in sicurezza le zone della città. Anche nei comuni di Gavorrano, Scarlino e Massa Marittima la situazione si è stabilizzata nel corso della giornata.


 

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