Mare forte, spiaggia dimezzata: a Pratoranieri strappati via 18 metri di sabbia – Video
Follonica, gli stabilimenti chiedono interventi strutturali: parlano i titolari
FOLLONICA. Ancora allarme spiagge dopo il maltempo degli ultimi giorni, con la preoccupazione che aumenta soprattutto in vista delle previsioni per la giornata di oggi che annunciano nuove mareggiate e forti venti di scirocco che potrebbero ulteriormente andare a colpire la linea di costa.
Nelle ultime ore la situazione più critica si è registrata nella zona nord di Pratoranieri, dove la furia delle onde e del vento ha portato via ampi tratti di spiaggia soprattutto nella zona in concessione al Giardino Beach anche se situazioni simili, seppur meno intense, hanno interessato pure alcune zone più a sud.
«Si è creato uno scalino di almeno 60 centimetri mentre dei 20 metri di profondità della spiaggia ne sono rimasti poco più di 2 – conferma Pietro Gavazzi titolare dello stabilimento – È una situazione che purtroppo in questa fascia del litorale di Pratoranieri si ripete a ogni mareggiata. Il problema è che nelle prossime ore sono annunciate condizioni ancora più critiche, per oggi le previsioni del Lamma (il laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale della Regione Toscana, ndc) danno raffiche di vento fino a 40 nodi, circa 75 chilometri orari, e onde alte fino a 2,5 metri da sud. Una situazione che non fa ben sperare visto che già adesso il mare si è rimangiato tutta la sabbia».
Fra l’altro tutto il golfo di Follonica è stato particolarmente martoriato nelle ultime settimane, con il grosso dei danneggiamenti iniziato con l’alluvione del 18 ottobre e altre criticità emerse negli ultimi giorni, compresa una ulteriore mareggiata del 28 ottobre che ha anch’essa contribuito a erodere la linea di costa.
«Non abbiamo avuto danni strutturali – conferma anche Annarita Giordano dell’Ultima Spiaggia, struttura sempre a Pratoranieri ma più a sud – ma come tanti stabilimenti balneari il mare anche da noi si è portato via tutta la spiaggia». E discorso analogo anche per il Tropicana Beach. «La profondità della spiaggia si è dimezzata ma questo era successo già una decina di giorni fa durante il nubifragio – dice Piera Mannino – Rispetto alla normalità siamo alla metà, purtroppo il vento e le mareggiate delle ultime settimane hanno inciso sulla profondità del litorale».
La zona in questione, soprattutto nel tratto più a nord di Pratoranieri, è spesso al centro di problematiche simili, pur essendoci da tempo le barriere soffolte di fronte alla spiaggia questa particolare area di Follonica rischia sempre di vedersi portar via metri e metri di sabbia, e siamo solo all’inizio della stagione invernale.
«Servono nuovi interventi strutturali – continua Gavazzi – Sappiamo che ci sono in corso progetti e dialoghi fra Comune e Regione iniziati già a fine estate ma i tempi si preannunciano comunque lunghi. Probabilmente servirà rimettere mano alle barriere soffolte che ci sono qua davanti; forse sono scariche nella zona che parte dal bagno Oasi e prosegue al Nettuno, al villaggio svizzero fino a noi e sono ormai insufficienti. Probabilmente una barriera emersa e non soffolta potrebbe aiutare nel contenimento, in ogni caso il mare fa il suo lavoro ed è naturale che non si fermi, servirebbe una soluzione che attenui almeno questo effetto per ricreare una spiaggia magari più bassa però più lunga con una pendenza che possa evitare fenomeni come quello di questi giorni. Anche perché il rischio – conclude Gavazzi – è quello di intaccare le proprietà private e siamo solamente a inizio stagione».
Gli interventi
Per cercare di difendere nel migliore dei modi il litorale Comune e Genio civile stanno lavorando già dalla scorsa estate per progettare nuovi interventi, anche nella zona di Pratoranieri.
«Per il tratto a nord e comunque per tutto il litorale è imminente l’incarico per la progettazione di riprofilatura – conferma l’assessore ai lavori pubblici Andrea Pecorini – sarà un lavoro a valere per i prossimi tre anni e che andrà a toccare sia zone in concessione sia la spiaggia libera. Durante il monitoraggio che si renderà necessario per tutto il litorale andremo a verificare in quella zona di Pratoranieri l’altezza delle barriere soffolte esistenti, se si riveleranno effettivamente scariche verranno previsti gli interventi necessari. Inoltre proseguiranno le manutenzioni abituali e con i fondi che ci concederà la Regione, se verranno confermati, vorremmo effettuare la ricarica e la modifica del “pennello” nella zona del fosso Cervia oltre a interventi di riprofilatura vera e propria e alla rimessa in opera del pennello perpendicolare esistente accanto al bagno Oasi. Si parla comunque sempre di barriere soffolte, che dopo una verifica e un’attenta analisi effettuata negli anni da Regione e Genio su questa zona si sono rivelate la soluzione migliore per aumentare la spiaggia e per avere una linea di sabbia uniforme».
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