Sicurezza
Marina di Grosseto, sos Collacchie: sono in arrivo gli attraversamenti pedonali
La Provincia mette in sicurezza 10 chilometri. Un progetto da 172mila euro
MARINA DI GROSSETO. Sono tanti i punti pericolosissimi della strada provinciale delle Collacchie, in cui varcarla a piedi può rivelarsi pericoloso o persino fatale. Con lavori per circa 172mila euro, adesso la Provincia realizza attraversamenti pedonali in sicurezza lungo la strada delle Collacchie. Sono circa dieci chilometri dal 25+500 km al chilometro 35+100.
«Risolviamo così una questione annosa», spiega il presidente della provincia Francesco Limatola, il quale sottolinea come la viabilità maremmana sia stata «sin dall’inizio del nostro mandato una priorità, visto i 1800 km di strade provinciali: un’enormità rispetto anche ad altre province e la ristrettezza delle risorse. Siamo andati alla ricerca di finanziamenti extra, e grazie a fondi regionali abbiamo riqualificato le strade del mare da Follonica a Capalbio. Questo intervento (lungo le Collacchie, ndr) finanziato con fondi provinciali rappresenta un ulteriore step per mettere in sicurezza gli attraversamenti dei pedoni in uno dei tratti di strada più frequentati».
Dopo anni di attesa – e anche di richieste insistenti da parte di cittadini e strutture ricettive della zona – finalmente l’iter si è sbloccato e la progettazione conclusa. Gli uffici di palazzo Aldobrandeschi hanno redatto lo studio definitivo-esecutivo per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali lungo la provinciale 159 nel tratto sopra citato, ovvero in quei 10 chilometri terribili. La firma è progettista responsabile del servizio viabilità ingegner Alessandro Vichi e del dirigente dell’Area tecnica ingegner Gianluca Monaci. Limatola stesso è stato personalmente a fare un sopralluogo con il funzionario della mobilità. Da qui la messa in bilancio delle risorse e lo studio di fattibilità. «Stiamo espletando la procedura di appalto», spiega.
La questione della mancata sicurezza sulla strada provinciale delle Collacchie tra Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia è finita più volte sotto i riflettori negli anni. Tra i punti più critici quello della Fiumara dov’è il ponte di San Leopoldo, frequentato da turisti che soggiornano nelle strutture ricettive della zona e sono diretti in spiaggia; in quel punto c’è anche una nota scuola di kite. Negli anni si è sempre attraversato la strada senz’alcuna protezione.
La necessità di avere attraversamenti protetti sulle Collacchie – costellate di sole “strisce”, perlopiù consumate – era stata sollevata nel 2019 dai residenti della zona del Cristo, un paio di chilometri più avanti.
L’amministratore di un complesso ricettivo aveva segnalato le criticità. A nome delle 31 famiglie che abitano al residence aveva scritto alla Provincia per chiedere che fossero aperti varchi nel guardrail che si allunga, per un tratto, all’altezza del ponte, e che fosse messo in sicurezza l’attraversamento con cartelli, segnali luminosi e quant’altro. La Provincia aveva preso in mano la questione, poi stoppata per una serie di problemi e (pare) una normativa non troppo chiara. Ma non c’era solo quel punto della Fiumara sotto i riflettori.
Un lungo tratto delle Collacchie risulta pericoloso in parecchi punti. Nei 10 km oggetto dell’intervento della Provincia, le strisce sono qua e là consumate e poco visibili.
Il progetto definitivo-esecutivo di palazzo Aldobrandeschi punta a mettere in sicurezza i punti più critici, presta attenzione alla tipologia della pavimentazione, alla qualità delle attrezzature di sicurezza, a garantire la continuità dell’attraversamento pedonale con il percorso pedonale, all’eliminazione delle barriere architettoniche per disabili, «alla percepibilità dell’attraversamento pedonale con una segnaletica sia orizzontale che verticale, a dare grande visibilità al passaggio pedonale sia nelle ore diurne che notturne». Sarà introdotto il limite di 50 km all’ora.
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