Il dolore
Muore ristoratore di 59 anni, era conosciuto non solo in Maremma
Renzo Pietroni si è accasciato nel suo locale a Montieri. Tanti i messaggi: «Renzo resterà per sempre nei nostri ricordi». Il suo bar-ristorante era diventato meta di molti appassionati del buon cibo, ma anche di bikers, amanti e appassionati del verde e del trekking
MONTIERI. Era conosciutissimo in tutta la regione, per i piatti della tradizione, per il fascino della location e più generalmente per quel “know how” che metteva tra i tavoli, nei piatti, in quel lavoro che faceva da decenni. Renzo Pietroni, 59 anni, ristoratore, è morto nel primo pomeriggio di ieri nel suo bar-ristorante “La motosega dei castagni” nel parco comunale “Il piano” a Montieri. Gestiva da tempo quel locale che era diventato meta di molti appassionati del buon cibo, ma anche di bikers, amanti e appassionati del verde e del trekking e di gruppi di motociclisti. Persone del posto, ma anche tanti turisti pronti a godersi una bella giornata in un luogo davvero unico, immersi nelle bellezze del territorio con la cucina di Renzo, molto conosciuto e stimato.
E come tutti gli altri giorni, ieri pomeriggio Renzo Pietroni era lì quando si è sentito male accusando – da una prima ricostruzione – un infarto: subito sono partiti l’allarme e i soccorsi, ma per lui non c’è stato nulla da fare. La sua scomparsa improvvisa ha lasciato sotto choc una comunità intera: quella comunità che si è stretta attorno al dolore della famiglia, dei tre figli di Renzo, della sua compagna, di parenti e amici del cinquantanovenne. «Ci lascia improvvisamente e tragicamente Renzo Pietroni, storico e apprezzato ristoratore del territorio. Ai suoi cari, ai familiari, le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza. Riposa in pace caro Renzo», il messaggio social, su Facebook, che arriva dal Comune di Montieri. Tanti i messaggi di cordoglio, come detto, a cominciare da quello del sindaco di Montieri, Nicola Verruzzi.
Nel settore della ristorazione da tempo, con un’attività in passato anche a Gerfalco, nei piatti Pietroni metteva il suo saper fare, l’amore per il territorio e per la tradizione. Tra le tante recensioni positive del suo locale, della sua cucina, il cinquantanovenne era stato protagonista anche in un video di tre anni fa (da cui è ripresa la foto a lato) di un blogger – Diego Giardullo – che aveva ricevuto parecchie attestazioni positive.
E ieri sono stati tanti anche i clienti che sui social, non appena appresa la brutta notizia, hanno scritto vari ricordi: «Resterà sempre nei nostri ricordi, nel nostro cuore», si legge tra gli altri commenti nella pagina social del bar-ristorante. Ancora da definire la data dei funerali di Pietroni; il corpo – che per il momento rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria – si trova all’obitorio di Massa Marittima.
L.B.
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